Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Giovedì 18 Giugno 2009
Giovedì della XI settimana del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : San GREGORIO Barbarigo, Cardinale
Meditazione del giorno
San Cipriano : « Il nostro pane quotidiano »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 6,7-15.
Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Venerdì 19 Giugno 2009
Sacratissimo Cuore di Gesù, solennità
Oggi la Chiesa celebra : Il SACRATISSIMO CUORE DI GESÚ (Solennità)
Santo(i) del giorno : S. ROMUALDO, Anacoreta, Padre dei Monaci Camaldolesi
Meditazione del giorno
Attribuita a San Bonaventura : « Subito ne uscì sangue e acqua »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 19,31-37.
Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe al primo e poi all'altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era gia morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera e egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si adempisse la Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun osso. E un altro passo della Scrittura dice ancora: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Sabato 20 Giugno 2009
Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, memoria
Oggi la Chiesa celebra : Il CUORE IMMACOLATO della B.V.M. (Memoria)
Santo(i) del giorno : S. GIOVANNI da Matera, Abate, fondatore
Meditazione del giorno
San Massimiliano Kolbe : « Ecco tua madre » (Gv 19,27)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,41-51.
I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazaret e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Domenica 21 Giugno 2009
XII Domenica del Tempo Ordinario - Anno B
Santo(i) del giorno : S. LUIGI Gonzaga, Gesuita
Meditazione del giorno
Catechismo della Chiesa Cattolica: « Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono ? »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,35-41.
In quel medesimo giorno, verso sera, disse loro: «Passiamo all'altra riva». E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che moriamo?». Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?».
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Lunedì 22 Giugno 2009
Lunedì della XII settimana del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. PAOLINO di Nola, Vescovo (memoria facoltativa)
Meditazione del giorno
Imitazione di Cristo: « Non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio. »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,1-5.
Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Martedì 23 Giugno 2009
Martedì della XII settimana del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. GIUSEPPE Cafasso, Sacerdote
Meditazione del giorno
San Clemente di Roma: « La via che conduce alla vita »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,6.12-14.
Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Mercoledì 24 Giugno 2009
Natività di San Giovanni Battista, solennità
Santo(i) del giorno : Natività di S. GIOVANNI BATTISTA (solennità), ,
Meditazione del giorno
San Beda il Venerabile : « Giovanni non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce » (Gv 1,8)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,57-66.80.
Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. All'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro: «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui. Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Giovedì 25 Giugno 2009
Giovedì della XII settimana del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. MASSIMO di Torino, Vescovo
Meditazione del giorno
San Benedetto : « Entrerà nel regno dei cieli... colui che fa la volontà del Padre mio »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 7,21-29.
Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Venerdì 26 Giugno 2009
Venerdì della XII settimana del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. JOSEMARÍA Escrivá, Sacerdote, fondatore "Opus Dei"
Meditazione del giorno
Papa Benedetto XVI: « Lo voglio, sii sanata »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,1-4.
Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva. Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi». E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii sanato». E subito la sua lebbra scomparve. Poi Gesù gli disse: «Guardati dal dirlo a qualcuno, ma và a mostrarti al sacerdote e presenta l'offerta prescritta da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro».
Riferimento: Anno 2009: Vangelo del giorno.
Sabato 27 Giugno 2009
Sabato della XII settimana del Tempo Ordinario
Santo(i) del giorno : S. CIRILLO di Alessandria, Vescovo e Dottore della Chiesa (mf)
Meditazione del giorno
Basilio di Seleucia : « Molti verranno dall'Oriente e dall'Occidente e siederanno... nel Regno dei cieli »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,5-17.
Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: «Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente». Gesù gli rispose: «Io verrò e lo curerò». Ma il centurione riprese: «Signore, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto, dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch'io, che sono un subalterno, ho soldati sotto di me e dico a uno: Fà questo, ed egli lo fa». All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti». E Gesù disse al centurione: «Và, e sia fatto secondo la tua fede». In quell'istante il servo guarì. Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui che giaceva a letto con la febbre. Le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo. Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie.