ALITALIA NON GESTIRÀ PIÙ I CARGO NOTTURNI PER LE POSTE
Divorzio definitivo tra Cimoli e Sarmi
L’attività era già stata dimezzata. Ora l’ad cerca altri clienti
Dopo aver perso l’esclusiva dei voli postali nel 2004, circostanza che ha causato un calo del fatturato, adesso è l’Alitalia a volersi staccare dalle Poste italiane. Giancarlo Cimoli ha deciso di esercitare la facoltà di recesso prevista dal contratto con le Poste. Pertanto da fine anno la compagnia pubblica non farà più i voli postali notturni sulle sette tratte che le erano state assegnate l’anno scorso, su un totale di 13 che riguardano il gruppo guidato da Massimo Sarmi.
L’anno scorso le Poste, dove è approdato come condirettore generale l’ex ad della stessa Alitalia Francesco Mengozzi avevano deciso di interrompere il tradizionale rapporto esclusivo con la compagnia di bandiera e di stipulare accordi per il trasporto di pacchi e corrispondenza con altre compagnie nazionali e comunitarie. Così Cimoli ha avviato una ristrutturazione del settore voli notturni. Positiva per la riduzione dei costi, l’iniziativa ha generato però penalizzazioni di carattere organizzativo e tecnico e nei parametri di servizio. Per colmare il buco lasciato dalle Poste italiane, l’Alitalia cercherà di acquisire traffico anche da amministrazioni postali estere.
Tratto da Il Mondo del 23-09-2005




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