User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Ecogiustiziere Insubre
    Data Registrazione
    05 Apr 2004
    Località
    Dove c'è bisogno di me, in Insubria
    Messaggi
    3,516
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry Kulto della personalità

    da "laPadania" di oggi

    DAL NOSTRO INVIATO
    --------------------------------------------------------------------------------
    ALESSANDRO MORELLI
    --------------------------------------------------------------------------------
    «Centomila uomini a Bruxelles», pronostica Bossi. E dalla folla che lo ascolta alle pendici del Monviso, sale un boato. Poi, un urlo lo interrompe: «Li avrai!».
    Questo lo spirito con cui la gente del Nord è arrivata fino a Pian del Re, alla sorgente del Po, per festeggiare ...il nono compleanno della Padania e per rivedere il Condottiero compiere la cerimonia dell’ampolla. Nove grandi bandiere e un enorme “nove” stagliato su un prato attendono i militanti e il Segretario Federale a Pian della Regina. Ma il clou della giornata è più in alto, a Pian del Re, alla sorgente del grande fiume Po, a 2020 metri d’altezza, dove Umberto Bossi tiene la cerimonia dell’ampolla.
    L’appuntamento è alle 11 ma già un’ora prima il piano tra i monti diventa ancora più verde, quel verde padano che tutti i militanti indossano.
    L’occasione è imperdibile: festeggiare il compleanno della Padania con il ritorno di Umberto Bossi.
    Le nuvole oggi non fanno paura a nessuno.
    «È stato un momento emozionante» dirà poi Bossi a chi gli sta vicino.
    Emozione per lui, ma anche per le centinaia di persone accorse per questa festa dei popoli padani che quest’anno si fonda sul tema dell’identità.
    I giovani padani del Cuneese hanno organizzato la manifestazione in maniera impeccabile, tanti i manifesti inneggianti al Segretario e alla Padania, tante le scritte e le bandiere (Bossi stesso si è complimentato con loro).
    Il leader leghista è arrivato alle 11,30 nei pressi della sorgente del Po accompagnato dal ministro Roberto Calderoli, dal sottosegretario all’Industria Roberto Cota e dalla segretaria del Sin.Pa. Rosi Mauro. Il Segretario padano ha percorso una decina di metri su una passerella di legno preparata per la cerimonia dai giovani leghisti, su cui era stato steso un tappeto verde, e in mezzo al tripudio dei simpatizzanti della Lega Nord, rigorosamente tutti in verde, che scandivano gli slogan “Umberto, Umberto” o “Libertà, Libertà” ha avuto inizio la cerimonia dell’ampolla con la raccolta dell’acqua dalla sorgente. Tra le vette del Monviso, si è tenuta così la festa della nascita della Padania. Bossi, con la mano destra, ha più volte salutato i leghisti ripetendo «grazie, grazie», e ad un sostenitore un po’ più caloroso ha anche detto: «Per favore, non toglietemi l’anello se no mia moglie mi spara». Poi, Bossi è sceso al Pian della Regina, dove lungo tutto il percorso i leghisti avevano sistemato cartelli che inneggiavano a lui: “Umberto nostro unico condottiero”, “Uno per tutti, tutti per Bossi”, “Il nostro cuore batte per te” ed ancora “Né neri, né rossi, ma liberi con Bossi”. Durante un incontro con i giornalisti ha sottolineato di sperare che l’acqua «porti fortuna alla Padania e al Paese», I sostenitori della Lega Nord, dal canto loro, lo hanno salutato facendogli gli auguri in anticipo di buon compleanno all’insegna del Va Pensiero e della classica canzone di buon compleanno. Dopo un veloce pranzo a base di salciccia e polenta, Bossi ha quindi lasciato Pian della Regina a bordo di un elicottero per dirigersi verso la grande adunata di oggi a Venezia.

    Alessandro Morelli
    Iunthanaka
    Conte della Martesana

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Ecogiustiziere Insubre
    Data Registrazione
    05 Apr 2004
    Località
    Dove c'è bisogno di me, in Insubria
    Messaggi
    3,516
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    GIANLUIGI PARAGONE
    --------------------------------------------------------------------------------
    Il dito che puntava l’orizzonte politico, Umberto Bossi, l’aveva già alzato sabato su al Monviso.
    Lì aveva già detto cosa voleva dalla sua Lega.
    Proporzionale, sistema del credito e soprattutto il pericolo Cina con le sue merci che stanno invadendo gli scaffali dei negozi e, quindi, pugnalando alle spalle le nostre imprese.
    Per Bossi, come abbiamo avuto modo di scrivere ieri, la concorrenza sleale dei mercati asiatici è il tema numero uno; è la priorità: ovviamente i giornali di domenica non hanno scritto una riga. Normale: cosa volete che gliene freghi ai giornali del giro di Confindustria della Cina? Montezemolo non era quello che diceva che la Cina è la grande scommessa? La grande risorsa dei nostri mercati? Del resto cosa aspettarsi da un Montezemolo che sui cappellini e sulle magliettine della Ferrari fa mettere “made in China”?
    Questa è la linea dei fighetti che stanno nella cabina di regia del sistema imprenditoriale italiano: evviva la Cina. Poi, però, andate a parlare con gli imprenditori veri, quelli che ancora rischiano, investono e fanno la fila davanti alle banche per una linea di credito, e scoprite che la Cina li sta mettendo in ginocchio. Altro che risorsa! Bene ha fatto dunque la nostra brava Rosi Mauro, una che con il suo Sin.Pa sta accanto ai distretti e non perde occasione per gridare (in senso letterale e non metaforico) che è ora di finirla.
    Inutile starvi qui a dire che anche oggi sui giornali non troverete una riga che sia una sulla gravità della situazione. La Lega però andrà avanti per la sua strada, dando appuntamento al 9 dicembre, quando Bossi guiderà la marcia verso i palazzi sordi di Bruxelles, per dire che l’Europa ci sta svendendo.
    Ma ieri in laguna, il Senatur ha, soprattutto, parlato di identità. Ha richiamato al federalismo che sta arrivando in Parlamento per l’ultimo voto. Un voto che comincia oggi, 19 settembre compleanno di Umberto Bossi. E le cose non capitano a caso...
    Davanti a sessanta mila persone che gridavano all’indipendenza, Bossi parla di federalismo e della lezione dei meridionalisti, alla faccia di chi ancora abbaia alla luna raccontando di una Lega che è contro il Sud. Che il federalismo è fatto per tagliare fuori il meridione. Le solite bugie di una sinistra a corto di argomenti. Accennando alla lezione dei meridionalisti (come quella di Cattaneo, in omaggio al quale Bossi andò a Lugano, facendo la sua prima uscita pubblica) il leader del Carroccio conferma che le riforme possono essere l’occasione di un riscatto anche per il Sud che vuole recidere il cordone ombelicale da Roma. L’orgoglio delle proprie identità non hanno latitudini se questo orgoglio è sincero.
    In una Venezia che rilancia l’indipendenza della Padania e l’orgoglio per le proprie radici, non fa più neanche notizia il tricolore della signora Lucia, non è più neanche una provocazione. Glielo ha detto anche Castelli: cara signora, finchè c’è la Lega lei può tenere il suo caro tricolore; se dovesse vincere la sinistra e il suo ipocrita multiculturalismo dove gli “altri” hanno più diritti dei nostri figli, delle nostre famiglie, dei nostri giovani, dei nostri anziani, altre bandiere rischiano di essere issate. Le bandiere dell’Islam e della Cina.
    Identità: la lezione che Bossi porta a Venezia resta la stessa. L’unica lezione vincente in una politica che si guarda la punta del naso rilanciando riforme elettorali di cui il Paese reale non sente assolutamente bisogno.
    Iunthanaka
    Conte della Martesana

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,255
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito è proprio così

    il fatto è, purtroppo, che bossi è contemporaneamente la lega e anche il suo limite.

  4. #4
    Iscritto
    Data Registrazione
    04 May 2002
    Messaggi
    822
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "Bene ha fatto dunque la nostra brava Rosi Mauro, una che con il suo Sin.Pa sta accanto ai distretti e non perde occasione per gridare (in senso letterale e non metaforico) che è ora di finirla"


    Hai ragione, Paragone, è ora di finirla...

 

 

Discussioni Simili

  1. Il culto della personalità
    Di jotsecondo nel forum Padania!
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 19-01-11, 16:19
  2. Culto della personalità
    Di Miles nel forum Destra Radicale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 18-01-11, 14:22
  3. Il culto della personalita'
    Di Fuori_schema nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-04-09, 14:31
  4. il culto della personalità
    Di dDuck nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 17-04-09, 23:27
  5. Culto della personalità
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-05-06, 21:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226