Tokyo, Kaloyan Stefanov ha vinto undici incontri consecutivi
E' il favorito per la vittoria finale nel torneo più importante
Un bulgaro nuova stella del sumo
la prima volta di un europeo
TOKYO - Un autentico shock per i giapponesi: il più forte lottatore di sumo, l'astro emergente di quel combattimento tra giganti che si devono spingere fuori da un piccolo "ring", che nel Paese del Sol levante ha tratti di sacralità, non proviene né da Tokyo né da nessuna altra città nipponica: è bulgaro.
Si chiama Kaloyan Mahlyanov Stefanov, ma i giapponesi lo chiamano col suo nome di battaglia, Kotooshu. Occhi azzurri, 22 anni, 2,04 metri di altezza per 146 chili. Dall'inizio del torneo di autunno a Tokyo ha vinto 11 incontri di fila e ora è il grande favorito per aggiudicarsi il torneo che si conclude domenica.
Se ci riuscirà, si tratterà di un fatto epocale: finora non è mai accaduto che un "rikshi" (lottatore) di etnia europea vinca un torneo di sumo. Certo, il monopolio che fino a poche decenni fa apparteneva ai soli giapponesi è stato interrotto da qualche rara eccezione di coreani e mongoli. Il più grande di tutti, Taiyo, che fu yokozuna (grande campione) negli anni '60 era un giapponese-russo. Ma il sumo di recente si è sempre più internazionalizzato e ora annovera rikshi di 12 paesi: Mongolia, Cina, Corea in Asia, Tonga nel Pacifico. Diffuso anche in Europa, in Russia e nei Paesi ex-satelliti di questa come Georgia, Kazakhistan, Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria e, in Sudamerica, il Brasile.
Ma finora la cerchia di vincitori di tornei e di yokozuna era sempre stata ristretta a giapponesi, mongoli, tongani e hawayani. E pur masticando amaro per i loro lottatori di casa, al momento in crisi, i giapponesi da due anni a questa parte applaudono le gesta dell'apparentemente imbattibile yokozuna Asashoryu, un giovane mongolo fiero, sprezzante e rotto a tutti i trucchi della steppa. Asashoryu ha vinto cinque tornei di seguito ed era il grande favorito per la sesta vittoria.
Ma oggi sulla sua strada c'e il biondo Kotoshu, che guida imbattuto il torneo con 11 vittorie e 0 sconfitte. Mentre Asashoryu ha perduto oggi il suo secondo incontro ed è a 9-2, quando mancano quattro incontri alla conclusione. Uno dei quali sarà proprio tra i due rivali: chissà per chi si schiereranno i tifosi giapponesi. L'unica cosa certa è che il giovane bulgaro, attualmente al rango di "sekiwake" (giovane campione), sta sorprendendo tutti i commentatori, per forza e agilità.
"E' impressionante" hanno detto dopo il suo trionfo contro "l'ozeki" (campione) giapponese Tochiazuma, temibile ed esperto. "E' rimasto sorpreso della sua vittoria contro un rivale di rango superiore?" hanno chiesto a Stefanov nell'intervista di rito ad ogni
"ban kuruwase" (sconfitta di un ozeki o di un yokozuna per mano di un lottatore di rango inferiore). "Nient'affatto", ha risposto, in barba alle note formule di cortesia giapponesi. (grande, è il mio eroe!!!)




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