La proposta della destra è discutibile nelle forme, nel metodo, nelle intenzioni e in qualche dettaglio.
Tuttavia a me non sembra affatto male.
Secondo me ci si dovrebbe lavorare.


La proposta della destra è discutibile nelle forme, nel metodo, nelle intenzioni e in qualche dettaglio.
Tuttavia a me non sembra affatto male.
Secondo me ci si dovrebbe lavorare.


Forse la vigente Legge Elettorale è così inadeguata alla cultura politica prevalente in Italia, che persino le ipotesi formulate nel centrodestra potrebbero risultare migliorative.
Però ormai siamo così a ridosso delle elezioni che qualsiasi cambiamento sarebbe percepito (e finirebbe con essere anche nella sostanza) una "Legge Truffa".
Gli emendamenti elettorali dovrebbero essere fra i primi provvedimenti di un nuovo Parlamento fresco di elezione, non fra gli ultimi di uno vecchio che fa i conti con la bramosia della rielezione.
Mettano la Destra e la Sinistra questi adeguamenti nei rispettivi programmi per la prossima legislatura e si impegnino a sostenerli sia alla maggioranza che all'opposizione.


AMICI,
E NOI POVERI MRE COSA FAREMO?
Ciceruacchio


"Ipotizziamo che l'Unione prenda alle prossime elezioni il 51 per cento e il centrodestra si fermi al 47 per cento. Secondo lei chi ha vinto?".
Il centrosinistra.
"No, perché la proposta del governo prevede che il premio di maggioranza sia assegnato non sulla base delle percentuali raccolte dalle due coalizioni ma sulla base dei seggi ottenuti. Essendoci lo sbarramento del 4 per cento, è chiaro che i seggi sono assegnati solo a quelle forze politiche che lo superano. Ipotizziamo che nel centrosinistra Di Pietro, i Verdi, i Comunisti italiani e Mastella raccolgano tutti insieme il sette per cento ma senza superare ciascuno di loro il 4 per cento. A questo punto il centrosinistra ha un numero di seggi assegnato, non sul 51 per cento ma sul 51 meno sette, cioè sul 44 per cento. Se tutti i partiti del centrodestra hanno superato il 4 per cento, ecco che il centrodestra, con il suo 47 per cento, ottiene il premio di maggioranza. Così vince le elezioni chi ha perso nelle urne. Se questa non è una truffa che cos'è?
Ciceruacchio


COSI' OGGI - L' attuale sistema elettorale «mattarellum» (ideato da Mattarella) prevede che l' assegnazione dei 630 seggi della Camera sia attribuita per il 75% (475) con sistema maggioritario e per il 25% (155) con sistema proporzionale con sbarramento al 4% 23 Secondo il «mattarellum», i 315 senatori (6 dei quali sono eletti nella circoscrizione Estero) sono eletti al 75% (232) con il maggioritario e al 25% (83) con il metodo proporzionale La clausola di sbarramento alla Camera serve a escludere dall' assegnazione dei seggi quelle liste che non abbiano raggiunto il 4% dei voti.
COSI' FORSE DOMANI - Fine del maggioritario e dei collegi unimoninali. Via libera al proporzionale su base circoscrizionale. E ancora: premio di maggioranza, soglia di sbarramento al 4%. Sono queste le novità principali contenute nell'emendamento al testo di riforma della legge elettorale depositato dalla Cdl e firmato da tutti i partiti di coalizione.Il nuovo sistema elettorale penalizza i piccoli partiti: chi non supera la soglia di sbarramento del 4%, è tagliato fuori. Verificato quali partiti abbiano superato tale soglia, si individua la coalizione che esce vincitrice dalle urne: se le liste in coalizione, cioè quelle dichiaratamente collegate, ottengono 340 o più seggi, non c'è bisogno del premio di maggioranza dal momento che la maggioranza è già stata raggiunta; a questo punto si procede alla suddivisione dei seggi su base proporzionale. Se invece la coalizione non consegue almeno 340 seggi (che sono pari quasi al 55%), allora scatta il premio di maggioranza, nel senso che le vengono assegnati seggi in più fino a raggiungere tale consistenza.
Ciceruacchio


Beh, messa così in effetti potrebbe sembrare una truffa, ma io non ci credo che Berlusconi sia tanto infido da tradire la volontà del suo popolo, dai.Citazione da Intervento Principale di by Ciceruacchio
"Ipotizziamo che l'Unione prenda alle prossime elezioni il 51 per cento e il centrodestra si fermi al 47 per cento. Secondo lei chi ha vinto?".
Il centrosinistra.
"No, perché la proposta del governo prevede che il premio di maggioranza sia assegnato non sulla base delle percentuali raccolte dalle due coalizioni ma sulla base dei seggi ottenuti. Essendoci lo sbarramento del 4 per cento, è chiaro che i seggi sono assegnati solo a quelle forze politiche che lo superano. Ipotizziamo che nel centrosinistra Di Pietro, i Verdi, i Comunisti italiani e Mastella raccolgano tutti insieme il sette per cento ma senza superare ciascuno di loro il 4 per cento. A questo punto il centrosinistra ha un numero di seggi assegnato, non sul 51 per cento ma sul 51 meno sette, cioè sul 44 per cento. Se tutti i partiti del centrodestra hanno superato il 4 per cento, ecco che il centrodestra, con il suo 47 per cento, ottiene il premio di maggioranza. Così vince le elezioni chi ha perso nelle urne. Se questa non è una truffa che cos'è?
Pensate a tutti i vantaggi di rappresantitività che avremmo con il sistema proporzionale, come evidenziato da questo specchietto:
Per non parlare del potere che perdono le ali estreme, Lega e Rifondazione, che potrebbero essere subitaneamente emarginate dalle forze moderate che hanno interesse a governare, non a vincere.
E poi vuoi mettere il vantaggio di chi vota il suo partito e dà il voto a Berlusconi senza manco accorgersene così poi non ha problemi di coscienza, dai.


Brunik fai pronunciare Giacalone sul comportamento del Berlusca!Beh, messa così in effetti potrebbe sembrare una truffa, ma io non ci credo che Berlusconi sia tanto infido da tradire la volontà del suo popolo, dai.
Ciceruacchio


fa sapere dall'America che bisogna rispettare la volontà degli elettori e garantire la governabilità.
Quindi almeno per il recupero al fine del maggioritario del conteggio dei voti degli under 4% come vorrebbe l'UDC non dovrebbe essere un problema.
A mio avviso resta, se non ci si mette mano, il problema del frazionismo nel centro sinistra.
L'MRE penso avesse già messo, come si dice dalle mie parti, il porc a l'ora (e non credo abbia mai manifestato l'intenzione di correre con liste proprie, bensì di correre, con la momentanea soppressione di uniti nell'Ulivo, solo nel maggioritario con eventuale presenza di bandiera sotto i ds nel proporzionale).
Adesso è un problema.
Tex Willer


Non è che hai mica sbagliato avatar?Citazione da Intervento Principale di by brunik
Beh, messa così in effetti potrebbe sembrare una truffa, ma io non ci credo che Berlusconi sia tanto infido da tradire la volontà del suo popolo, dai.![]()
Sembra di sentire il dott. Giocalone.![]()


Analisi acutissima, ma non credo che sia una questione di vita o di morte per il MRE.Citazione da Intervento Principale di by Texwiller
fa sapere dall'America che bisogna rispettare la volontà degli elettori e garantire la governabilità.
Quindi almeno per il recupero al fine del maggioritario del conteggio dei voti degli under 4% come vorrebbe l'UDC non dovrebbe essere un problema.
A mio avviso resta, se non ci si mette mano, il problema del frazionismo nel centro sinistra.
L'MRE penso avesse già messo, come si dice dalle mie parti, il porc a l'ora (e non credo abbia mai manifestato l'intenzione di correre con liste proprie, bensì di correre, con la momentanea soppressione di uniti nell'Ulivo, solo nel maggioritario con eventuale presenza di bandiera sotto i ds nel proporzionale).
Adesso è un problema.
Tex Willer
Ormai siamo cresciuti di quel tanto (pur rimanendo un partito numericamente piccolissimo) da poter cominciare a pensare di potercela "giocare" sostenendo delle idee e delle persone indipendentemente dal rischio di sopravvivenza.
Del resto la storia recentissima ci ha insegnato che la ricerca di qualche poltrona è un lavoro sporco ed ingrato, che spesso non paga e che personalmente lascerei gestire alle alte sfere del partito.
Secondo me noi dobbiamo invece insistere in una politica di presenza ai livelli più bassi della partecipazione democratica.
E riscoprie che è anche gratificante e a suo modo prestigiosa.