Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    In medio stat virtus
    Data Registrazione
    09 May 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry L’Italia di oggi: screditata e tradita nei valori

    Alla luce degli eventi di cronaca politica ed economica degli ultimi mesi, le dimissioni del Ministro dell’ economia Siniscalco rappresentano l'ultimo vergognoso atto di un’ avventura politica che sta correndo verso la sua fine. Gli italiani si aspettavano da questo governo una nuova Italia. Sui manifesti di Forza Italia abbiamo letto per anni: “Questa Italia non ci piace: cambiamola insieme”. La Carta dei Valori di Forza Italia recita: “È sorta in questi anni un’altra Italia, umile e tenace, orgogliosa e onesta, moderata ma ferma nel difendere i principi di libertà, che non ha nessun passato da nascondere e che soprattutto non ha paura di sperare e di credere. Questa Italia siamo noi, si chiama Forza Italia”. Analizzando la situazione attuale si potrebbe correggere il testo in questa maniera: “In questi anni è venuta a galla la vera Italia, triste e senza valori, depressa e oligarchica, moderata nei toni e ferma nel difendere le poltrone di chi sa troppe cose e di chi promette favori, che persiste nella tradizione passata e che non ha paura di tradire la fiducia dei propri elettori. Questa Italia siamo noi, si chiama Forza Italia”.

    Questo è il sentimento comune di milioni di elettori che hanno creduto nella possibilità di cambiare questo Paese. Questa è la delusione di quell’Italia umile e tenace, orgogliosa e onesta, moderata ma ferma nel difendere i principi di libertà. D’altra parte, cosa dovrebbe aspettarsi da noi questo Governo? Un applauso? Un governo che permette al Governatore della Banca d’Italia Fazio di fare il bello e il cattivo tempo è un governo che ha paura di quest’uomo, è un governo che ha qualcosa da nascondere, è un governo che non ha nessuna intenzione di cambiare l’Italia che è rimasta identica a quella del passato. Nuova Italia? Riforme? Tomasi di Lampedusa scrisse: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Ne abbiamo avuto la prova proprio in questi anni. Noi siamo l’Italia che non ha paura di sperare e di credere, e ci sentiamo traditi nel cuore, nei sentimenti e nell’animo.

    Qualcuno potrebbe iniziare a dire che comunque questo governo ha fatto delle riforme importanti come la Legge Biagi, ma sinceramente non mi sento di dare questo 10 e lode a Berlusconi e al suo governo dopo aver assistito a questa vicenda vergognosa. Fazio è riuscito a eliminare i due ministri che gli si erano opposti e il governo non ha fatto nulla per metterlo alla porta da subito. E, per di più, c’è anche chi ha il coraggio di difendere questo Governatore, che all’estero è stato definito come “Il più screditato della finanza mondiale”. E il nostro governo cosa fa? Se lo tiene ben stretto. Addirittura Berlusconi disertò il Consiglio dei Ministri del 3 Agosto con all’ordine del giorno la questione Fazio a causa di un’improvvisa tonsillite, costringendo Siniscalco a inviargli una lettera ufficiale. In quella lettera era contenuta quella che è poi stata la motivazione più importante delle dimissioni. Siniscalco si è sempre lamentato del fatto che: “Fazio è quel mostro istituzionale, extra-repubblicano, perché qualcuno gli permette di esserlo […] nessun è in condizione di dire che il governatore non ha più la fiducia del governo”. Fazio sarà al FMI perché il governo non ha avuto il coraggio di fare il suo dovere sfiduciandolo, e dunque ha implicitamente sfiduciato Siniscalco. Davanti a tutto ciò il Ministro dell’economia non poteva ormai fare altro che dimettersi.

    L’aspetto che deve far riflettere tutti quanti è questo: Fazio, nel momento della sua maggiore debolezza, è dunque più forte di due ministri della Repubblica. Detto questo abbiamo detto tutto “senza se e senza ma”. E ora? Cosa fare? Elezioni anticipate? Battaglia elettorale? Propaganda? Ancora con questa storia di cambiare l’Italia? Si chiedono come mai gli italiani non vadano più alle urne. La risposta è ovvia: cose di questo genere fanno passare agli italiani la voglia di andare a votare. Voto al centrodestra? È difficile dare fiducia alla Cdl dopo aver assistito a questo triste teatrino. Specialmente considerando che all’interno della coalizione è presente la Lega. Voto al centrosinistra? Assolutamente no! L’estrema sinistra avrebbe troppa influenza nelle decisioni di governo. Al massimo sarebbe un voto di protesta! Un nuovo grande centro? Questa scena l’ho già vista…Probabilmente sarà più conveniente passare una domenica al mare piuttosto che scegliere il minore dei mali… D’altra parte “se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

    Massimiliano Michele Mellone
    http://www.mellone.blogspot.com/

  2. #2
    In medio stat virtus
    Data Registrazione
    09 May 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  3. #3
    In medio stat virtus
    Data Registrazione
    09 May 2005
    Località
    Milano
    Messaggi
    278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ecco un commento che ho ricevuto su www.legnostorto.com

    :: E ALLORA CHE FACCIAMO?

    Autore: Anonimo Italiano
    Data: Giovedì, 22/09/2005 - 17:29

    E allora che facciamo?
    Non è stato forse lei qualche tempo fa a suggerirmi " non chiederti quello che il paese può fare per te, piuttosto quello che tu puoi fare per il paese"(frase di jfk)invitandomi tra l'altro ad essere meno pessimista e guardare al futuro con più speranza.Tacciato di predicare e lanciare anatemi come un monsignore!O peggio di parlare a vanvera!Tanto vale allora "immaginare" quache prospettiva:
    Che facciamo signor Mellone? Ricominciamo a scendere nelle piazze a fare casino? Ad istigare alla rivolta contro tutto? Cominciamo a staccare teste agli stranieri?Ad alzare barricate e tirare molotov alle forze dell'ordine?Diamo l'assalto ai palazzi del potere?Basta poco per attizzare.Certo la maggioranza della gggente(3g sta per gregge) si beve,anzi si droga con la tv e le stupidaggini dei giornali(furbe quelle di corsera e repubblica, con spalla il quirinale) e se un prete come Ruini prova a dire le cose come stanno si "commemora" PortaPia, senza rendersi conto che quelle parole ,quelle del prelato, potrebbero spegnere e disattivare pericolose micce e derive.
    E diciamolo con franchezza, Fazio è un pretesto dietro al quale quanti inciuci e cirio parmalat si celano?
    A sinistra i soloni si scandalizzarono per l'inciucio tra Debenedetti e Berlusconi, ma voi tutti zitti, anzi plaudenti al libero mercato,alla libera iniziativa. Quale iniziativa Mellone?Quale?
    Quella di essere passati dall'oligarchia dell'ex Dc, al monopolio dei poteri economici e finanziari?
    Almeno si stava meglio quando si stava peggio!
    Ma grazie a Dio, gli uragani in usa(strano che proprio quest'anno siano così "tremendi", nonostante da secoli quelle zone ne siano oggetto)la pandemia aviaria, le borse troppo gonfie di "fittizio",il "golden" che sale e si impennerà sempre più(bene rifugio che da 2mesi consiglio a chi si troverà con dei pezzi di carta in mano,tra non molto), tutti fattori che ci daranno una mano:BUTTARE GIù TUTTO E RICOMINCIARE, PERCHé SIAMO ARRIVATI AL CAPOLINEA,AL PUNTO MASSIMO DI ESPANSIONE.Non c'è altra prospettiva o soluzione! Per fermare la lenta agonia ci vuole un forte shock, uno tsunami globale!
    saluti!

    E questa è stata la mia risposta:

    :: SCENDERE IN PIAZZA? IO DICO Sì!

    Autore: Massimiliano Michele Mellone
    Data: Giovedì, 22/09/2005 - 21:10

    Premetto che la questione De Benedetti - Berlusconi mi ha infastidito moltissimo...
    Se non altro per il fatto che De Benedetti non sia stato indagato per aggiotaggio...
    Si vede che lui può e altri non possono...ma questo è un discorso a parte...

    Scendere in piazza? Io dico sì!
    In quell'articolo scrissi che siamo tutti responsabili del futuro del nostro Paese!
    L'Italia è nelle nostre mani e il suo futuro dipende da noi!
    Se fossimo in un'Italia consapevole di quello che sta accadendo in questi mesi, ora ci sarebbero migliaia di persone a manifestare tutti i giorni sotto la Banca d'Italia per chiedere le dimissioni di Fazio!
    Il problema è che la gente non sa! Non ha interesse e non capisce queste cose!
    Se solo gli italiani avessero fatto sentire la loro voce, a quest'ora Fazio sarebbe un ricordo!
    Invece è ancora lì a caccia di ministri.
    Alla fine del XIX secolo Massimo D’Azeglio disse, riguardo al nostro Paese appena unificato: “Fatta l’Italia, bisogna fare gli Italiani”.
    Non siamo ancora riusciti a fare gli italiani, è questo il vero problema del nostro Paese.
    E allora iniziamo a essere un popolo più responsabile!
    Iniziamo a far sentire la nostra voce!
    Legno Storto è già un inizio...ma il cammino da intraprendere insieme è lungo...
    Insieme si può!

 

 

Discussioni Simili

  1. "Italia screditata per i fatti della Diaz"
    Di subiectus nel forum Cronaca
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-10-12, 00:22
  2. Riflessioni sulla “Nuova Carta dei Valori” di Italia dei Valori
    Di vota Antonio nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-02-10, 21:43
  3. Importante Italia Stato Rivoluzionario Identità Tradita
    Di luigi maria op (POL) nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 03-06-08, 20:22
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-12-06, 01:04
  5. L'Italia di oggi: screditata e tradita nei valori
    Di Massi (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-09-05, 16:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito