quindi non consideri nemmeno indispensabile una qualsivoglia proporzione tra mezzo e fine (salvo non intaccare i tuoi pochi punti fermi reali)?
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Se il fine è massimizzare i rapporti eterosessuali, minimizzando quelli omosessuali, allora la soluzione proposta da Oli è meno preferibile ad altre.
Esiste un continuum tra fini e mezzi e quindi vanno valutati entrambi (Simon)
Per me il fine non giustifica i mezzi , perchè a seconda dei mezzi che usi il fine sarà un fine sempre diverso , indipendentemente da quello che ti poni.
Prendi il Comunismo , prese il potere in URSS con la violenza e quindi fu inevitabile che quel mezzo , violento , ne condizionasse anche il risultato , se avesse preso il potere con mezzi non coercitivi invece probabilmente si sarebbe evoluto anche in maniere diversa.
Insomma credo molto nel proverbio che dice "i frutti si vedono dal seme".
Certo se poi uno vuole il potere fine a se stesso , vuole vincere e basta allora in quel caso vale tutto.
No, ma non è detto che in determinate circostanze sarei incorruttibile. Poi magari mi suiciderei.
direi che no. il fine non giustifica proprio niente. se così fosse saremmo tutti killer stupratori ladri e quant'altro. il modo con cui ad esempio otteniamo onestamente un salario è un esempio di fine raggiunto con mezzi giustificabili. che poi per carità. è la legge e il buonsenso a dettare i mezzi giustificabili o meno eh. mica noi. :giagia:
io ho un'etica e per vantaggi personali non posso permettermi concessioni;
però ci sono situazioni superiori alla mia stessa etica
vabbe..prendete il sondaggio di Oli e riflettete se siete o non siete disposti a dare il culo per la vita di vostra figlia/sorella/moglie
poi ne riparliamo