La tempesta è passata su Cuba e Florida senza provocare danni
Ma adesso è salita d'intensità. Prime evacuazioni in Texas
Rita minaccia il golfo del Messico
Bush: "Pronti al peggio, andate via"
A New Orleans, ancora devastata da Katrina, l'allarme torna alto
Il lungomare dell'Avana
durante la tempesta
MIAMI - Arriva "Rita" e Bush avverte gli americani: "Siamo pronti al peggio. Andate via dalle zone a rischio". Dopo la tragica esperienza di Katrina, dunque, gli Stati Uniti si preparano ai colpi di un altro terribile uragano dal nome gentile. "Rita" minaccia seriamente il golfo del Messico.
Con il passare delle ore (ieri era ancora una tempesta tropicale), ha acquisito forza distruttiva e in mattinata il Centro per gli uragani di Miami ha annunciato che è stata classificata come uragano di categoria 4, la stessa potenza di Katrina. Il presidente americano ha invitato tutti ad "ascoltare ordini e consigli delle autorità locali e ad evacuare le aree pericolose.
200 chilometri all'ora
Dopo essersi lasciato alle spalle Cuba, dove 230mila persone, tra cui 12mila turisti, sono stati sfollati in strutture di emergenza allestite dalla Protezione civile, Rita ora si muove sul Golfo del Messico verso ovest: i suoi venti rotatori sfiorano i 200 chilometri l'ora, mentre il movimento avviene a circa 20 chilometri l'ora. Il Centro per gli uragani continua a prevedere che l'uragano tocchi la terraferma non prima del fine settimana: potrebbe colpire un arco di costa che va dal Nord del Messico all'Ovest della Louisiana (lasciando fuori New Orleans), passando per tutto il Texas.
Stato d'emergenza in Louisiana. Il governatore della Louisiana, Kathleen Blanco, ha proclamato lo stato d'emergenza per la regione occidentale del suo Stato, dove l'uragano Rita potrebbe colpire nei prossimi giorni. Ieri gli abitanti di New Orleans hanno cominciato a lasciare la città già messa in ginocchio dall'uragano Katrina. Il sindaco Ray Nagin, che nei giorni scorsi aveva invitato gli abitanti di alcuni quartieri a tornare, ha di nuovo disposto che la città resti deserta, anche se Rita, stando alle ultime indicazioni, non dovrebbe colpirla. Basterebbe però poco, in queste condizioni, anche meno di 10 centimetri di pioggia, per reinnescare l'alluvione.
Texas, prime evacuazioni. Le autorità della contea di Galveston, sulla costa texana del Golfo del Messico, sono pronte a ordinare agli abitanti della zona di evacuare le loro case in attesa dell'arrivo dell'uragano Rita. Contrariamente a quanto era avvenuto a New Orleans prima dell'arrivo di Katrina, la città texana ha messo a disposizione degli abitanti autobus per andarsene e ha disposto lo svuotamento delle case di riposo e degli ospedali. L'ordine di evacuazione entrerà in vigore giovedì pomeriggio. Anche il sindaco di Houston, la quarta città per numero di abitanti degli Stati Uniti, ha invitato quanti abitano in aree a rischio di inondazione a lasciare le abitazioni.
Bush: "Preparamioci al peggio". Il presidente americano George W. Bush ha lasciato New Orleans dopo un nuovo sopralluogo nell'area colpita da Katrina, spiegando di aver cominciato a fare piani con il governatore del Texas "per quella che preghiamo non sia un'altra tempesta devastante". Dopo gli errori e le lentezze nella risposta all'emergenza dell'uragano Katrina, l'Amministrazione federale ha alzato il tono dell'allarme. "Dobbiamo essere preparati al peggio", ha detto Bush.
Florida, l'uragano è passato. Rita ha superato, senza fare i danni temuti, le Keys, investite da forti venti e pioggia battente, ma non prese in pieno, perché l'uragano è rimasto molto più a sud del previsto. Ciononostante, decine di migliaia di abitazioni sono rimaste senza luce e la principale strada che collega fra di loro le isole è finita sott'acqua in più punti. Ieri, le autorità avevano ordinato lo sgombero degli isolotti a sud della Florida e di alcune zone di Miami, dove sono rimaste chiuse le scuole e gli uffici pubblici.
Misure di emergenza a Cuba L'ondata di maltempo che accompagna il passaggio di Rita al largo di Cuba è seguita dalle autorità dell'Avana che hanno disposto misure di emergenza nella zona nord del Paese, e il trasferimento di migliaia di turisti stranieri in luoghi sicuri. L'uragano, il nono della stagione, è passato a nord della località turistica di Varadero e a 140 chilometri ad est-nord-est della capitale. L'uragano più dannoso per Cuba è stato Dennis, che lo scorso luglio causò la morte di 16 persone.
(21 settembre 2005)




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