L'articolo di E. Galoppini - autore di due ottimi libri incentrati sui rapporti tra fascismo e nazionalsocialismo e Islam - pubblicato ieri da 'Rinascita' e messo in rete dal mio camerata Cornelio, avrebbe dovuto, o meglio avrebbe potuto quanto meno sollevare un minimo di dibattito. Ci provo , ci ri-provo.Galoppini metteva in luce ciò che è nell'ambito dell'ovvio, e cioè che ciò che ha VERAMENTE annientato la identità europea , sono stati 60 anni di AMERICANISMO, che ha invaso ogni dominio dell'agire umano. Aggiungo considerazioni personali : sono convinto che l'americanismo non abbia vinto, ma stravinto, è sufficiente guardare la gioventù 'europea', quella 'bianca' per accorgersene. E' penetrato, omologando a sè tutto, nelle strutture profonde del pensiero, unificandi l'immaginario collettivo. Oggi si 'pensa' americano, le strutture mentali non sono europee....Ora veniamo all'annoso problema della "islamizzazione" dell'Europa .Ho due certezze al riguardo : la prima che il 99% degli uomini occidentali sono talmente penetrati di materialismo, da non "correre assolutamente il rischio", la seconda è che anche i cd. "allogeni" verrano integrati ( é anche la loro volontà ) negli schemi occidentali.Anzi lo faranno più in fretta di altri, e forse anche più in profondità, come tutti i convertiti.




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