I Mussulmani controllano la terza città più grande della Svezia.
Da una serie di articoli dei media svedesi tradotti da Ali Dashti per “Jihad watch”.
La Svezia è uno dei paesi europei maggiormente colpiti dall’immigrazione mussulmana, dal buonismo e dal “Politically Correct”. Ora anche le forze di polizia svedesi hanno pubblicamente ammesso di non avere più il controllo di una delle maggiori città della Svezia. Gli articoli che ho estratto dalla stampa svedese mostrano il probabile futuro di EURABIA, a meno che gli europei non si sveglino in tempo.
Ho intravisto il futuro di EURABIA, si chiama Svezia.
Malmø è la terza maggiore città della Svezia, dopo Stoccolma e Gothenburg. La “una volta” pacifica Svezia, patria degli ABBA, dell’IKEA e del Premio Nobel sta assomigliando sempre di più al medio oriente(dei tempi peggiori).
I seguenti sunti sono stati tradotti da articoli delle maggiori testate della stampa Svedese:
?När vi kommer för att hjälpa spottar de på oss? | Nyheter | Aftonbladet
Malmø, Svezia. La polizia, ora ammette pubblicamente ciò che molti scandinavi sapevano già da tempo: le forze della sicurezza non hanno più il controllo della situazione nella città di Malmø, essa in effetti è sotto il giogo di violente squadracce di immigrati islamici.
Alcuni dei mussulmani che vivono nel quartiere di Rosengård ormai da oltre 20 anni, non sanno tutt’ora nè leggere nè scrivere in svedese. Gli addetti delle ambulanze, dopo aver subito diversi attacchi con pietre ed armi si rifiutano di intervenire nella zona se non accompagnati dalla polizia. Recentemente, un giovane albanese accoltellato da un arabo è stato lasciato morire dissanguato mentre l’ambulanza attendeva la scorta della polizia. La polizia stessa esita di intervenire in queste zone, se non con diverse unità e le loro auto vengono spesso vandalizzate.
http://w1.sydsvenskan.se//Article.jsp?article=10092861
Il numero di cittadini Svedesi che abbandonano la città di Malmø stà raggiungendo livelli impressionanti. Gli Svedesi, che alcune decine di anni fa decisero di aprire le loro porte ai “rifugiati” mussulmani, ora sono loro ad essere diventati dei “rifugiati”, degli stranieri in patria e sono costretti ad abbandonare le loro case. I cittadini che abbandonano la città, citano come ragioni principali della loro decisione; la criminalità endemica, l’apatia delle autorità locali ed un futuro incerto per i loro figli.
http://w1.sydsvenskan.se/Article.jsp?article=10090830
Tutti i vetri delle 600 finestre di una scuola di Malmø sono stati frantumati durante le vacanze estive. Ogni anno il vandalismo nelle scuole costa milioni di euro alla comunità. Gli autobus di linea sono stati forzati ad evitare il ghetto degli immigrati, in quanto vengono spesso fatti segno di lancio di pietre e bottiglie da parte di bande di ragazzacci. L’anno scorso un giovane di origini afgane, aveva preparato un piano per far saltare in aria la sua scuola.
http://w1.sydsvenskan.se//Article.jsp?article=10093267
Il personale del pronto soccorso del principale ospedale di Malmø riceve continuamente insulti e provocazioni. Pazienti armati di pugnali o pistole sono diventati la norma. Si era discusso di installare un “metal detector” all’entrata, ma la direzione ed i sindacati temono che la cosa possa sembrare una provocazione.
http://w1.sydsvenskan.se//Article.jsp?article=10093495
Lisa Nilsson ha vissuto a Manhattan, New York City, per 25 anni. Da quando è tornata a Malmø, avverte la mancanza di sicurezza che aveva a New York. A Malmø la sera non si sposta se non in taxi. Ulf Nilsson: Anna Lindh dog förgäves - Ulf Nilson - Expressen.se
Gli stupri in Svezia sono aumentati drammaticamente negli ultimi 10 anni e del 17% dal 2003. Gli stupri organizzati da bande, in maggior parte composte da immigranti islamici che assalgono ragazze native Svedesi sono divenuti comuni.
Due settimane fa, 5 kurdi hanno violentato una ragazza Bianca di 13 anni. Överfallen av tre män | Nyheter | Aftonbladet
Una ragazza ventiduenne che stava facendo jogging è stata violentata da 3 extra-communitari. L’unica parola che le hanno rivolto è stata “c***a!”.
[Ali Dashti commenta: "Storie come queste vengono riportate settimanalmente dalla stampa svedese. I media svedesi su direttive del governo fanno molta attenzione a non menzionare la provenienza etnica dei perpetratori di questi atti, ma leggendo tra le righe è facile intuire chi costoro siano."
Non solo; come hanno reagito i politici al caos causato in una civile città Svedese da immigrati in maggioranza di provenienza islamica, dei quali persino le forze dell’ordine hanno paura? Emettendo delle leggi che rendono l’afflusso di un maggior numero di mussulmani in Svezia più semplice :]
http://www.cphpost.dk/get/81008.html
I politici Svedesi intravedono I “matrimoni arrangiati” come una tradizione positiva; una tradizione culturale che gli immigrati dovrebbero mantenere anche in Svezia. Il governo svedese crede che intervenire con delle leggi sui “matrimoni arrangiati” sia un interferenza sulla vita privata. Inoltre gli immigrati possono fare richiesta di “riunificazione familiare” anche per persone che non fanno parte della cerchia familiare, come un marito o una moglie scelti per i loro figli dai genitori nei paesi d’origine
Commento di Kinvuli: Niente di nuovo sotto il sole. Che la nostra sinistra abbia governato anche in Svezia? Questi a loro volta possono invitare altri parenti.
In una ricerca del 2002 fatta dall’Università di Växjö, il professore di economia Jan Ekberg ha scoperto che l’immigrazione è costata quell’anno ai contribuenti Svedesi ben 33 miliardi di vecchie Corone Danesi comparati ai 10 miliardi di vecchie Corone spesi dalla Danimarca. E mentre qualcuno, ragionevolmente può credere che queste spese siano eccessive e che vadano tagliate emanando delle leggi che limitino l’immigrazione, il governo Svedese procede nella direzione opposta. Una commissione governativa ha proposto l’abolizione, per quanto riguarda l’immigrazione della legge sui controlli dei finanziamenti la “seriousness requirement”
Tradotto da kinvuli
DA:
MUSLIMS CONTROL SWEDISH CITIES - Atlas Shrugs




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