Hans Kung rimane una delle figure che più disgustose nel panoramo catto progressista contemporaneo.
Sembra che il suo vero cognome sia Konigsberg, appartenente ad una famiglia ebraica fuggita dalla città baltica per sfuggire al nazismo.
In che circostanze avvenga la conversione al cattolicesimo della sua famiglia o di lui non è dato sapere.
In ogni caso Kung entra in seminario, sembra perchè allergico al lavoro, ma non diventa sacerdote, bensì professore di teologia.
La sua carriera ha risvolti oscuri: in pochissimo tempo scala tutti i gradi del potere universitario, con una spietatezza e spregiudicatezza da lasciare senza fiato, tanto da diventare rettore a Tubingen. Contano molto anche gli appoggi di potenti lobbies pseudocattoliche pregressiste.
I suo stile di vita lascia molti perplessi: lo stesso Papa, allora semplice sacerdote, lo ricorda nella sua Autobiografia, Mein Leben,sfrecciare per le vie della cittadina su una porsche rossa fiammante. Anche con le donne sembra abbia un cero successo, pur non disdegnado altre compagnie.
Quel che interessa è pero la sua pseudo teologia, che lascia senza fiato:
- sacerdozio alle donne
- abolizione del celibato
- infondatezza del Dogma dell'Infallibilità papale
- carattere simbolico e no reale dei miracoli, delle guarigioni e perfino della Resurrezione di Nostro Signore
- infine creazione di un etica mondialista in cui ogni differenza tra i popoli deve scomparire, in un amalgama globalizzante di chiaro stampo massonico
Scrive miglialia di articoli in cui l'attacco frontale alla santa Madre Chiesa è totale, con una volontà di annientamento che assume risvolti quasi morbosi. La virulenza degli attacchi a Giovanni Paolo II è tale da far sospettare che ditro operino forze enormi, di cui Kung è solo pallida emanzione, burattino livoroso.
Attualmente Kung miliardario vive lussuosamente ina una splendida villa in Svizzera
e il Papa accoglie un tal personaggio...




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