Qualcuno afferma che in Italia la democrazia non è illusoria. Lo è. Ormai siamo arrivati alla dittatura del Cattolicesimo.
http://www.repubblica.it/2005/i/sezi...if/crocif.html
http://www.repubblica.it/2005/i/sezi...no/torino.html
Siamo in pieno regime sovietico, quando chi non era comunista doveva sorbirsi tutti i giorni la falce e il martello ovunque andasse. Nel nostro Paese, al posto della falce e martello, abbiamo il Crocifisso. Oh, so bene che secondo alcuni il Crocifisso non è un simbolo cattolico, ma è un simbolo universale, perchè rappresenterebbe valori condivisi da tutti. Allora lo è pure la falce e martello, visto che questo simbolo rappresenta la solidarietà fra tutti i lavoratori, non solo fra i comunisti.
E che dire dell'interruzione della ricerca sulla pillola abortiva? Ormai i nostri scienziati e ricercatori sono costretti ad abdicare. Chi non vuole rinunciare a esercitare la propria professione, deve andare all'estero. E quando degli individui devono andarsene per svolgere la loro professione, un Paese non è più libero.
E poi c'è chi si lamente se gli studenti impediscono a Ruini di esprimersi in favore della totale subordinazione dello Stato laico alla gerarchia ecclesiastica. Rendiamocene conto: questo non è più un Paese libero. E non a causa di Berlusconi. Se il problema fosse Berlusconi, sarebbe facilmente risolvibile. No, siamo attanagliati da una Piovra che ormai ci sta stritolando. E non mi riferisco alla mafia.
Ciao
Elios




Rispondi Citando
