Cari compagni (si può ancora usare questa parola?) vorrei spiegarvi perché guardo con attenzione alla lista radicalsocialista. Io capisco i vostri dubbi e il NPsi disturba pure me per il suo portato di opportunismo. Devo però dire che in questa coalizione, per come è, ci sto stretto. Lo dico onestamente. Forse, il problema è mio, mi sta stretta la cultura politica italiana e questo paese in generale. Dico forse.
La storia repubblicana si è fondata in particolare su due gloriose culture quella comunista (all'italiana) e quella democristiana. Dico gloriose perché comunque dc e pci hanno costruito la democrazia in Italia. Tuttavia, un laico progressista come me fatica a riconoscersi in una delle due culture. Si tratta di opzioni che nascono contro le strutture della liberaldemocrazia, sia sul versante marxista che su quello cattolico.
Ora, io vedo la minaccia democratica che questo governo rappresenta e pur di battere questa azienda fattasi partito sarei disposto ad allearmi con chiunque. Sono disposto ad allearmi con la parte a mio vedere peggiore della vecchia dc (vedi Mastella) e con chi ancora ha una visione ortodossa del comunismo (vedi Pdci). Sostengo un candidato premier come Prodi che è dossettiano, una corrente per niente liberale in materia di diritti civili.
Tutto pur di ripristinare una normalità democratica in Italia.
Ora c'è questa lista che si propone di lottare sul terreno dei diritti civili e della laicità politica e religiosa. Sul piano delle idee io non trovo nulla di più confacente al mio pensiero. Non la Margherita schiacciata su posizioni democristiane, non i Ds che non capisco più cosa siano e che a livello locale (credetemi nella felix Emilia) spadroneggiano come i dc anni '80. Non l'estrema sinistra dalla quale mi divide l'anti-istituzionalismo.
Vedo, pur con i limiti delle persone che la compongono, nella cultura radicalsocialista la possibilità di rinvenire l'azionismo che tanto bene avrebbe fatto a questo paese.
Sarà, temo, una battaglia perdente ma per questa io chiedo rispetto e non, come qualcuno fa anche su Pol, che si cominci a inneggiare alla "Lista delle tangenti" o cose simili.
O nell'Unione hanno diritto di cittadinanza solo le correnti marxiste e cattoliche?




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