Vabbè, comunque al tuo discorso ci penserò. L'Islam è comunque sostanzialmente estraneo... ma ultimamente sto cominciando a pensar che anche il cattolicesimo non sia del tutto non estraneo.
(Yum, la Fenech... sono giovane ma chissenefrega)


Vabbè, comunque al tuo discorso ci penserò. L'Islam è comunque sostanzialmente estraneo... ma ultimamente sto cominciando a pensar che anche il cattolicesimo non sia del tutto non estraneo.
(Yum, la Fenech... sono giovane ma chissenefrega)


Non sono venuto qui a dare lezioni! Volevo solo dire un mio pensiero. Che puo' essere condiviso o condannato non mi importa, a me interessava esporlo per dibatterlo.
<p><center>Europa Dei Popoli!
http://www.slowplayers.org/SBSP/images/Animated_Scots_Flag.gif<p><center>
Bella discussione. Definire gli "islamici" una razza è indubbiamente un errore. Un errore che però pare si compia spesso, quasi considerando interscambiabili le parole "islamico" ed "arabo".
Islamico è una indicazione religiosa. Islamici sono (o meglio, sono in gran maggioranza) moltissime popolazioni. Numerosi Stati hanno popolazione per la quasi totalità islamica. Di queste popolazioni la gran parte è di lingua araba. Ma non tutte le popolazioni che parlano arabo sono "arabe" dal punto di vista etnico. Inoltre esistono islamici non-arabi, vedi Indonesia.
Tra le popolazioni che parlano arabo, io faccio una grossolana tripartizione. Da un lato metto gli arabi veri e propri, quelli che abitano la penisola arabica, l'Egitto (in cui però spesso vedo strane influenze) e la Libia. Poi gli arabo-berberi, che vivono nel Maghreb. E poi gli abitanti di Libano, Siria, Iraq, ovvero quelli più "bianchi".
Discorso a parte per l'Iran, la cui popolazione non è nemmeno araba di lingua.
I Turchi, poi, non solo parlano turco, ma appartengono ad un ceppo tutto loro, che, difatti, potrebbe anche essere visto come bianco.
Isabelle Adjani, turco-tedesca (non algerina, come impropriamente si dice: il padre era un turco emigrato ad Algeri)
![]()
Sulla Giordania non saprei dire.
P.S. Sono conscio di quanto il mio discorso sia generico e probabilmente impreciso. Me ne dolgo, ma conosco meglio gli europei che i non-europei.
Ritengo comunque non oppurtuno l'esagerare la vicinanza con tali popolazioni. Gli unici per cui ho dei dubbi etnici sono i turchi, che credo abbiano forti parentele genetiche con ungheresi e finnici.
Discorso interessante, io però sarei per una identità composita. Le nostre radici spirituali non sono ancora perdute.Testo originale scritto da Padanik
Allora, quello che voglio dire io è che:
Siccome oggi si parla tanto di razze, razzismo, religioni e scontro di civiltà, o si considerano le civiltà, oppure si considerano le razze.
Essendo oggi lo scontro tra la civiltà occidentale e quella islamica, ed essendo oramai morta e sepolta qualsiasi tradizione europea "nostra", a quali pilastri noi poveri europei dovremmo aggrapparci?
Non all'Islam, che è una cultura estranea alla nostra, pur essendo comunque mooooolto meglio di quella occidentale anglo-americana.
Non al cattolicesimo, religione oramai in decomposizione (salvo qualche caso rarissimo e assolutamente marginale) e completamente asservita alla civiltà anglo-americana che ci occupa.
Piuttosto, dovremmo aggrapparci a un socialismo tradizionale, di base atea e laica, e fortemente etnicista.
Un po' come la BieloRussia di Lukashenko, o quella che fu la Serbia di Milosevic, piu' o meno.
Per cambiare la nostra mentalità, e quindi non ricadere nel tranello occidentalista dello scontro di "civiltà" trans-razziali (negro occidentale cristiano = buono, biondo americano = buono / negro musulmano = cattivo, biondo iraniano musulmano=cattivo)
dobbiamo aggrapparci alle sole uniche radici che ci restano: quelle razziali.
Fenech, a quanto mi risulta, è di padre maltese e madre italiana.Testo originale scritto da cristiano72
La Fenech ad esempio è franco-algerina,


Quando sono stato in Turchia, ho visto molte ragazze belle come quella della foto. Alcune velate (si vedeva solo il viso) altre completamente occidentalizzate.
I turchi parlano una lingua della famiglia turcomanna (come gli azeri, i turkmeni, gli uzbeki, i kirghizi, i kazaki, gli uighuri del sinkjang) ma appartengono a un ceppo etnico tutto loro, detto "di razza anatolica". In sostanza, quando i turchi osmani (ottomani), 700 anni fa, immigrarono nella penisola anatolica sottomettendo le popolazioni locali di lingua greca e religione ortodossa (ci misero 200 anni circa), si fusero con la popolazione precedente, dando origine ai turchi odierni. Gl osmani, pero', originariamente non erano affatto di razza mongolica (come i loro lontani cugini kazaki, kirghizi o uzbeki), provenivano all'attuale Turkmenistan, che si trova appena sopra l'Iran, e che ancora oggi è popolato da genti di lingua turcomanna ma di razza bianca iranica (i Turkmeni, appunto).
Anche la definizione di "indoeuropeo", comunque, sta stretta alla razza bianca.
I Baschi, gli Estoni, i finlandesi, gli ungheresi, sono tutti di ceppo linguistico non indoeuropeo. Ma sfido chiunque ad andare in quai paesi a dire che non sono bianchi....
<p><center>Europa Dei Popoli!
http://www.slowplayers.org/SBSP/images/Animated_Scots_Flag.gif<p><center>
Questi tre di che parte d'Italia sono?Testo originale scritto da Padanik
Che discorsi, io quando sono all'estero riconosco subito se un italiano è del nord, centro o del sud. Io sto parlando di razze a livello generale, molto ampio, non dei singoli casi.
![]()
![]()
![]()
E, ti assicuro, non sono casi straordinari. Davvero. Non è accettabile dire dei meridionali che sono confondibili coi marocchini o coi tunisini.
E se vai in provincia di Bèrghem troverai un sacco di muratori autoctoni che somigliano a "terruncelli" (parola che virgoletto e che difficilmente userei).


Non volevo generalizzare. Penso comunque che la razza mediterranea sia di base una, frastagliata in molte sfumature etniche, e che la divisione tra le due sponde del mediterraneo, attualmente su base religiosa e linguistica, non sia così marcata dal punto di vista razziale.
Non voglio dire che tutti i mediterranei sono identici ai maghrebini, ma personalmente ho visto casi impressionanti. Ho visto un tunisino che poteva essere il fratello gemello dell'edicolante sotto casa mia, di origine siciliana. Ho visto un ragazzo portoghese che era identico a un mio vecchio compagno del liceo, di origine siciliana. Ho visto una ragazza marocchina identica a una ragazza spagnola di Granada che faceva l'erasmus nella mia facoltà. Ho anche visto un pescatore greco quasi uguale a un mio ex collega di lavoro calabrese.....
<p><center>Europa Dei Popoli!
http://www.slowplayers.org/SBSP/images/Animated_Scots_Flag.gif<p><center>


Ho anche visto una ragazza siciliana coi capelli rossi che sembrava una irlandese se è per questo, e un ragazzo di Salerno che sembrava un vichingo...
Comunque, anche in Padania c'è la razza mediterranea, e sono molti i padani piccoli e bruni. Ma in Padania gli influssi etnici alpini e dinarici (quasi assenti nel sud) li rendono un caso etnico molto piu' articolato e particolare rispetto al meridione, dove la razza mediterranea prevale in maniera assoluta.
<p><center>Europa Dei Popoli!
http://www.slowplayers.org/SBSP/images/Animated_Scots_Flag.gif<p><center>


Invece a quello che risulta a me,e' padre francese madre tunisina.Testo originale scritto da Alvise Nutti
Fenech, a quanto mi risulta, è di padre maltese e madre italiana.
http://www.actarus.it/Trash/edwige.htm
Cmq tunisino,o maltese che sia...era un bel pezzo di f..femmina.