29 Settembre 2005
Con la messa a dimora degli ulivi donati dalle Amministrazioni Comunali di Carosino, Grottaglie e Monteiasi, si avviano a definitiva conclusione i lavori di realizzazione delle aree a verde del Nuovo Aeroporto Internazionale di Bari, interventi finalizzati alla mitigazione delle alterazioni ambientali indotte dall’aerostazione, attraverso la realizzazione di un complesso ecosistema artificiale in funzione di effetto barriera.
La cerimonia ufficiale, prevista per domani 30 settembre alla presenza del Presidente della Regione Puglia e degli Assessori Regionali all’Ecologia, alle Risorse Agricole, al Territorio, alla Pubblica Istruzione Università e Beni Culturali, e dei Rappresentanti degli Enti Locali, rappresenta, perciò, un momento molto importante nella vita dello scalo barese.
Per l’Amministratore Unico della società di gestione del sistema aeroportuale pugliese, Domenico Di Paola, “ il parco urbano – tale può considerarsi sia per la varietà delle specie arboree sia per la sua estensione, circa 63.000 metri quadrati – voluto e realizzato da Aeroporti di Puglia nell’ambito del Nuovo Aeroporto Internazionale di Bari, si arricchisce di un enorme patrimonio, non solo naturalistico ed ambientale, ma anche e soprattutto dai forti valori simbolici. I circa 200 alberi d’ulivo, accolti nel Nuovo Aeroporto, sono, per antonomasia, il simbolo dell’identità e dell’unità regionale. Nel momento in cui all’espianto di tanti ulivi nell’area tarantina, reso necessario per far posto a quello che è destinato a divenire il più grande e moderno stabilimento aeronautico del nostro Paese, ha fatto seguito la decisione di ricollocarli nella città di Bari e nel suo aeroporto, si completa, a mio avviso, quel concetto di aeroporto quale momento di riunione ideale della comunità pugliese.
Confido che con quest’ulteriore intervento, possa essere ancor più gradevole un impianto che ci auguriamo divenga patrimonio dell’intera comunità, anche di quanti al piacere di una passeggiata tra il verde, vogliano aggiungere i benefici di una sana e rigenerante attività fisica.”.
All’interno del parco aeroportuale, infatti, si snoda il cosiddetto “percorso della salute”, composto di una pista per la corsa e da una serie di piazzole destinate all’esecuzione di esercizi ginnici, a corpo libero e con l’ausilio di attrezzi sportivi.
A tal fine sono stati realizzati tre percorsi - breve, medio e lungo - rispettivamente di 2.100, 2.600 e 3.600 metri. Tutti i percorsi, individuati con un colore diverso secondo il livello di difficoltà, sono completi di piazzole (6 o 9 in funzione della lunghezza), dove eseguire gli esercizi ginnici indicati dalle specifiche tabelle. E’ stata, infine, realizzata una palestra all’aperto completa di attrezzi.
Sempre per l’Amministratore Unico di SEAP, “le opere di mitigazione d’impatto ambientale dell’aeroporto di Bari sono un segno tangibile dell’attenzione che i soci ed il management di Aeroporti di Puglia dedicano all’ambiente; un’attenzione resa evidente anche dalla realizzazione di importanti opere di tutele e salvaguardia dello stesso. Il Nuovo Aeroporto Internazionale di Bari non è solo tonnellate di cemento: è un’opera d’impatto ambientale quasi nullo, quasi del tutto nascosto da uno dei più grandi polmoni verdi della città. Le parole da me pronunciate il giorno dell’entrata in esercizio di questa importante struttura, lo scorso 31 marzo, trovano in questo bellissimo angolo di verde una concreta dimostrazione.”
Ufficio Stampa SEAP
mfortunato@seap-puglia.it – 080.5800201
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Comunicato stampa 29/09/2005


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