L'Intervista. «La destra può trovare spazio anche fuori dal partito: e la Sicilia è un laboratorio politico»
Mussolini: «Musumeci rompa per davvero con An»
Laura Caputo
Roma. Alessandra Mussolini non ha dubbi: giuste le critiche di Nello Musumeci, ma se ha deciso di lasciare Alleanza Nazionale, lo faccia davvero. Per il leader di Alternativa sociale la destra può trovare il giusto spazio anche al di fuori di An. E la Sicilia in questo senso può diventare un interessante laboratorio politico. Non a caso la prossima sfida elettorale dell'eurodeputata di As parte proprio da Messina.
Nello Musumeci, pur con motivazioni diverse dalle sue, ha deciso di lasciare Alleanza Nazionale e di fondare, così come ha fatto lei, un nuovo partito. Qual è il suo parere?
«Devo capire quale sarà il percorso di Musumeci, perché chiaramente non è il solo ad essere uscito da An. Certamente lui ha detto che è una questione di dialettica interna a quel partito. C'è poi un dato interessante. L'iniziativa di Musumeci cade in un momento in cui c'è certamente voglia di autonomia soprattutto per quanto riguarda la Sicilia. Quindi bisogna vedere con attenzione quali saranno i movimenti futuri, se e come questa sua "fuoriuscita" potrà creare la nuova formazione politica e quali sviluppi potrà avere in seguito».
Intende dire come Alleanza Siciliana affronterà le prossime sfide elettorali?
«Esattamente. Adesso ci sono le amministrative a Messina, poi le Regionali, ma con questa legge regionale purtroppo antidemocratica, che pone lo sbarramento al 5%… Questo va ricordato».
Musumeci parla di "forte deficit di democrazia" e "lobbies" dentro An.
«Sono cose che ho detto anni e anni fa quando combattei e lottai all'interno contro le oligarchie. Dissi allora: combattiamo ed eliminiamo le correnti. E invece, non solo non sono state eliminate, ma sono diventate tre partiti in uno. Purtroppo questa condizione fa proprio parte di An».
Lei che c'è già passata, che consiglio darebbe all'on. Musumeci?
«Se ha fatto questa scelta deve portarla avanti fino in fondo. Fisichella diceva sempre "sto per andarmene". Ma o te ne vai o non te ne vai».
E Alternativa sociale guarda alla Sicilia?
«Noi ci presenteremo a Messina per le prossime amministrative. Noi, come As, crediamo che la Sicilia sia un punto di partenza molto importante anche perché può diventare un laboratorio politico».
La Sicilia




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