Sì, perché sono gli sfruttati e gli oppressi con maggiori mezzi a disposizione e maggiormente acculturati, e costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione in quei paesi. Man mano che le condizioni economiche peggioreranno e i conflitti aumenteranno, probabilmente si renderanno conto che l’unica soluzione possibile è un atto rivoluzionario (pacifico, cioè con l'uso del parlamento), grazie all’impegno soprattutto propagandistico di quelli che ne sono già consapevoli.In origine postato da metapolis
Sarebbero questi i ceti rivoluzionari?




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