Non è molto, ma è pur sempre qualcosa di concreto...
I politici, tutti i politici, dal consigliere di circoscrizione fino al parlamentare, guadagneranno il 10% in meno rispetto a quanto oggi percepiscono sotto forma di indennità mensili, gettoni di presenza e utilità di vario genere. È questa una delle grandi novità emerse dal Consiglio dei ministri di ieri dove, durante l'esame della Finanziaria, all'unanimità, è stato approvato l'inserimento di un emendamento alla manovra economica elaborato e presentato dal ministro delle Riforme Istituzionali, Roberto Calderoli. A darne notizia è stato lo stesso Calderoli al termine della seduta del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi.
In virtù di questo emendamento Calderoli, quindi, con l'entrata in vigore della prossima Finanziaria, verrà applicata una decurtazione del 10% sugli emolumenti e sui gettoni di presenza di tutti i nostri parlamentari ed euro parlamentari, ma non solo.
L'effetto dell'emendamento Calderoli si estenderà anche agli stipendi e ai gettoni di presenza di tutti i rappresentanti delle Regioni e degli enti locali, quindi Governatori regionali, presidenti di Provincia e di Comunità Montane, sindaci, oltre ovviamente a consiglieri e assessori dei rispettivi enti prima citati.
Questa decurtazione si estenderà anche al trattamento economico riservato ai Sottosegretari (non a quello dei Ministri il cui stipendio era già stato tagliato del 10% con la Finanziaria 2002 sempre su emendamento presentato dalla Lega) e a tutti coloro che ricevono incarichi di consulenza da parte delle pubbliche amministrazioni. Non solo, questi stipendi, così ridotti, non potranno essere ritoccati per i prossimi tre anni e le somme risparmiate con questo taglio verranno utilizzate per scopi di solidarietà.




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