06/10/2005 - 113
Incontro Cimoli-sindacati: primo semestre in utile per Alitalia senza caro petrolio
Nell'incontro avuto tra il presidente e ad di Alitalia Giancarlo Cimoli e i sindacati, il numero uno del vettore avrebbe sostenuto che nel primo semestre 2005 la perdita è stata di 169 milioni contro i 329 del primo semestre 2004 ma che senza il caro-petrolio il risultato sarebbe stato in utile. Negli ultimi anni, ha detto Cimoli, il caro petrolio è costato ad Alitalia nel 2002 485 milioni di euro, nel 2003 460 milioni, nel 2004 580 e nel 2005 le stime indicano una spesa di 850 milioni, che dovrebbe poi salire a circa 1015 nel 2006. Con il barile a 41 dollari, ha spiegato Cimoli, il risultato operativo sarebbe stato in utile. In questa situazione, ha quindi spiegato il numero uno di Alitalia ai sindacati, occorre dimostrare alle banche, agli investitori e alla "casalinga di Voghera" che se mettono dei soldi nella compagnia non li perderanno come sempre ma otterranno un guadagno.
480 mln di euro dalla flotta di proprietà Alitalia ipotecata.
Secondo quanto riferisce Mauro Rossi della Filt-Cgil, il presidente e amministratore delegato di Alitalia, Giancarlo Cimoli, avrebbe paventato l'ipoteca della flotta di proprietà Alitalia per ottenere circa 480 milioni di euro. Questa, riferisce Rossi, sarebbe una delle ipotesi messa sul tavolo da Cimoli. Secondo l'esponente della Filt-Cgil, se si considera che entro dicembre va restituito il prestito ponte da 400 milioni, l'eventuale ammontare dell'ipoteca potrebbe essere utilizzato a questo scopo e le risorse derivanti dalla ricapitalizzazione (fino a 1,2 miliardi di euro, ndr) potrebbero essere utilizzate per investimenti. Quanto al decreto sui requisiti di sistema, Cimoli, spiega Rossi, lo ha definito un "inizio del percorso di riallineamento della catena del valore del trasporto aereo"
TTG




3
Rispondi Citando
