VESCOVI DEL PIEMONTE, GLI SPOSI E I GENITORI CRISTIANI SONO "UN SECONDO VANGELO"


"Gli sposi e i genitori cristiani sono un secondo vangelo del matrimonio e della famiglia": è quanto affermano i vescovi del Piemonte in una nota diffusa oggi, a conclusione dell’ultimo incontro della Conferenza episcopale piemontese tenutosi nei giorni scorsi. "Preoccupazione per la crescente povertà che rende difficile la vita di molte famiglie e per le difficoltà che la famiglia in quanto tale si trova ogni giorno di più a dover affrontare" viene espressa dai presuli. Quanto al recente pronunciamento del card. Ruini sui Pacs (patti di solidarietà sociale), con il quale i vescovi del Piemonte dichiarano di trovarsi "in profonda sintonia", esso, osservano, "rientra nella preoccupazione più generale ed eminentemente pastorale dei vescovi per la famiglia". A questo riguardo, si legge ancora nella nota, il recente incontro della Conferenza episcopale del Piemonte ha riaffermato "il valore attuale del matrimonio cristiano e della famiglia, come delineato dal Concilio Vaticano II e dal magistero di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI": un "modo di vivere fatto di amore e di servizio alla vita stessa, pieno di bellezza e di gioia se vissuto come una vocazione che poggia sulla fede in Gesù Cristo". In particolare, i vescovi esprimono riconoscenza "agli sposi e ai genitori cristiani delle loro diocesi per la testimonianza che rendono ogni giorno: essi con il loro esempio, ed anche con le loro fatiche e sofferenze, sono un secondo vangelo del matrimonio e della famiglia, tanto importante quanto quello scritto nelle Sacre Scritture e nei documenti della Chiesa".
"Il prossimo appuntamento del terzo Forum regionale per i politici (in programma il 12 novembre), ed il convegno ecclesiale nazionale di Verona del 2006 saranno occasioni preziose per richiamare con forza il ruolo dei fedeli laici e della loro testimonianza". È quanto si legge in una nota dei vescovi del Piemonte diffusa oggi. I laici "sono i più preziosi e validi interpreti della vita cristiana nel nostro tempo - sottolineano i presuli - : ad essi tocca specialmente mostrare la bellezza della vita cristiana vissuta nel lavoro, nello studio, nella professione, nella vita politica e nella famiglia". Il Forum regionale dei politici piemontesi avrà come tema “Un futuro per il Piemonte: demografia e proposte politiche”. "Le politiche familiari, quelle relative ai problemi dell’immigrazione, il problema della disoccupazione e specialmente del lavoro precario, il sostegno alle scelte scolastiche delle famiglie, sono temi che la nostra società dovrebbe affrontare con il massimo impegno e tradurlo in azione politica - si legge ancora nella nota dei vescovi -. La dottrina sociale della Chiesa offre ai fedeli laici, giovani e adulti, alle associazioni e alle diverse forme di aggregazione un riferimento indispensabile per costruire una cultura rispettosa della dignità e del valore della persona. A questo scopo - concludono i presuli - resta fondamentale l’educazione al rispetto della vita umana, fin dal primo momento della sua esistenza".

Agenzia Sir