La Cdl ha trovato l'accordo, ed ha presentato alla Camera un testo per la reintroduzione del sistema proporzionale. Ci sarà lo sbarramento al 4% . Ora, non votando la questione non mi riguarda ; ma più di qualche camerata dovrebbe interessato. Ora ?


La Cdl ha trovato l'accordo, ed ha presentato alla Camera un testo per la reintroduzione del sistema proporzionale. Ci sarà lo sbarramento al 4% . Ora, non votando la questione non mi riguarda ; ma più di qualche camerata dovrebbe interessato. Ora ?


in occasione del referendum sulla legge elettorale; ovviamente il popolo bue quella volta si andò a fidare di Segni e, con percentuali bulgare, cancellò il proporzionale. Con il proporzionale in parlamento vi erano rappresentati meno partiti di oggi, in quanto oggi partiti e partitini si presentano uniti per suddividersi in parlamento. con il proporzionale ci si presenta divisi per unirsi in parlamento e formare la una coalizione. Nella proposta della cdl è previsto un "premio di maggioranza" non meglio specificato. Se passerà questa riforma ci sarà l'abolizione dei collegi uninominali, quelli che nelle grandi città occupano due-tre quartieri. Ovviamente per noi sarebbe una manna, ma lo sbarramento al 4% è veramente proibitivo! In Italia non ci si può inventare da un giorno all'altro un uninominale dove il candidato conta più dei partiti, perchè è una presa in giro, nella storia dell'Italia democratica i partiti hanno sempre contato e sempre varranno più dei singoli, quindi il proporzionale ha le sue motivazioni storiche nel frastagliato panorama politico.
saluti proporzionalisti


Da ieri il parlamento è tornato a votare la nuova legge elettorale proporzionale che stavolta la maggioranza pare quasi decisa a portare a termine nonostante ci sia veramente poco tempo a disposizione .L'UDC ha però fatto portare alcune modifiche al disegno di legge. Il meccanismo funziona così: per concorrere alla ripartizione dei seggi proporzionali e al premio eventuale una coalizione deve superare il 10% dei voti e deve avere al suo interno almeno una lista che superi il 2%. Se queste due condizioni sono soddisfatte gli altri partiti della coalizione possono avere tutti anche meno dell' 1% dei voti. Una formula del genere può piacere ai Verdi, Comunisti Italiani, alla Mussolini. Rauti . De Michelis: Di Pietro e così via. la riforma potrebbe anche avere una qualche possibilità di successo. In fondo è fatta per piacere a quasi tutti. Va bene ai partiti piccoli perché non hanno nulla da temere da una soglia che non esiste per chi è disposto a entrare in coalizione. . Va bene a tutti, grandi e piccoli perché contiene una terza soglia del 4% contro i partiti che non vogliono entrare in coalizione e quindi protegge i partiti coalizzati dalla concorrenza dei possibili esterni.
gli unici ad essere veramente penalizzati sarebbero i partiti dell'Area che non vogliono fare l'accordo con la CDL (e forse anche la DC di Rotondi.) che da una parte avrebbero lo sbarramento del 4% se vanno da soli (mentre dentro una coalizione gli basterebbe meno dell'1%) e anche se si coalizzassero tra loro ma fuori dei Poli avrebbero comunque lo sbarramento al 10% per essere riconosciute come coalizioni.


veramente non é proprio così che funziona....
si deve aver il 2% se si sta in una coalizione che supera il 10% oppure il 4% da soli (o in una colazione che non supera il 10%).


Mi sembra quindi un esplicito invito per l'Area...Testo originale scritto da c@scista
Da ieri il parlamento è tornato a votare la nuova legge elettorale proporzionale che stavolta la maggioranza pare quasi decisa a portare a termine nonostante ci sia veramente poco tempo a disposizione .L'UDC ha però fatto portare alcune modifiche al disegno di legge. Il meccanismo funziona così: per concorrere alla ripartizione dei seggi proporzionali e al premio eventuale una coalizione deve superare il 10% dei voti e deve avere al suo interno almeno una lista che superi il 2%. Se queste due condizioni sono soddisfatte gli altri partiti della coalizione possono avere tutti anche meno dell' 1% dei voti. Una formula del genere può piacere ai Verdi, Comunisti Italiani, alla Mussolini. Rauti . De Michelis: Di Pietro e così via. la riforma potrebbe anche avere una qualche possibilità di successo. In fondo è fatta per piacere a quasi tutti. Va bene ai partiti piccoli perché non hanno nulla da temere da una soglia che non esiste per chi è disposto a entrare in coalizione. . Va bene a tutti, grandi e piccoli perché contiene una terza soglia del 4% contro i partiti che non vogliono entrare in coalizione e quindi protegge i partiti coalizzati dalla concorrenza dei possibili esterni.
gli unici ad essere veramente penalizzati sarebbero i partiti dell'Area che non vogliono fare l'accordo con la CDL (e forse anche la DC di Rotondi.) che da una parte avrebbero lo sbarramento del 4% se vanno da soli (mentre dentro una coalizione gli basterebbe meno dell'1%) e anche se si coalizzassero tra loro ma fuori dei Poli avrebbero comunque lo sbarramento al 10% per essere riconosciute come coalizioni.
e qui torniamo a quello che scrivo da tempo: tapparsi il naso e fare un accordo...... o continuare a sognare aspettando un chicchessia e una svolta che non arriveranno mai.


Anche in caso di accordo, la "destra radicale" non arriva al 4%. Questa legge elettorale (nei principi fondamentali condivisibili, anche se il proporzionale in cui credo io è ben altra cosa: senza sbarramenti, senza premi di maggioranza e soprattutto senza listini bloccati) è fatta apposta per fregare chiunque non creda nel bipolarismo e stronzate americanomorfe simili, c' è poco da fare...Testo originale scritto da Fiaba
Mi sembra quindi un esplicito invito per l'Area...
e qui torniamo a quello che scrivo da tempo: tapparsi il naso e fare un accordo...... o continuare a sognare aspettando un chicchessia e una svolta che non arriveranno mai.


Se così fosse... Fiamma e AS dentro la Casa delle Libertà, elezioni, strappo di qualche parlamentare e, in caso di vittoria, al passaggio della prima legge o leggina che va in porto contro i nostri principi... ci togliamo dalle palle e usciamo dalla coalizione.Testo originale scritto da msft vercelli
veramente non é proprio così che funziona....
si deve aver il 2% se si sta in una coalizione che supera il 10% oppure il 4% da soli (o in una colazione che non supera il 10%).
Usiamoli per i nostri scopi e freghiamocene del resto: vogliamo dare rispetto a quei ceffi?


Testo originale scritto da Iron81
Se così fosse... Fiamma e AS dentro la Casa delle Libertà, elezioni, strappo di qualche parlamentare e, in caso di vittoria, al passaggio della prima legge o leggina che va in porto contro i nostri principi... ci togliamo dalle palle e usciamo dalla coalizione.
Usiamoli per i nostri scopi e freghiamocene del resto: vogliamo dare rispetto a quei ceffi?
Questione fondamentale qualora si riucisse nell'impresa: gli eletti devono segnare un taglio netto col passato.


[QUOTE]Testo originale scritto da msft vercelli
[B]veramente non é proprio così che funziona....
si deve aver il 2% se si sta in una coalizione che supera il 10% oppure il 4% da soli (o in una colazione che non supera il 10%).
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Ti riporto un'articolo del "Sole 24 ore" che spiega il nuovo sistema elettorale:
Il Sole 24 Ore 29-09-2005
Dentro la legge / Effetti pericolosi
Il paradosso: tre soglie per abolire ogni soglia
La nuova versione del proporzionale
DI DI ROBERTO DALIMONTE
La Cdl insiste sull'introduzione di un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Ma il nuovo testo è molto diverso dal precedente. Innanzi tutto. è stata cancellata la norma che faceva sì che solo i partiti con più del 4% dei voti contribuivano a far scattare il premio di maggioranza.
Era un chiaro vantaggio per la Cdl, i cui partiti sono generalmente sopra la soglia, e un danno certo per l'Unione, che è una coalizione molto più frammentata: è un bene che la Cdl su questo ci abbia ripensato.
In compenso è stata introdotta un'altra "furbizia". Addirittura peggiore della precedente dal punto di vista dell'interesse del Paese. In un precedente commento sulla riforma elettorale della Cdl avevamo previsto che la soglia inizialmente prevista al 4%. per la ripartizione dei seggi proporzionali sarebbe stata abbassata al 2%. Ci siamo sbagliati. La soglia non è stata abbassata: è stata semplicemente abolita. Il meccanismo funziona così: per concorrere alla ripartizione dei seggi proporzionali e al premio eventuale una coalizione deve superare il 10% dei voti e deve avere al suo interno almeno una lista che superi il 2%. Se queste due condizioni sono soddisfatte gli altri partiti della coalizione possono avere tutti anche meno dell' 1% dei voti.
Va bene ai grandi partiti (si fa per dire) perché li libera dal fastidio del collegio uninominale e della spartizione dei seggi ad esso associato. Va bene a tutti, grandi e piccoli. perché contiene una terza soglia del 4% contro i partiti che non vogliono entrare in coalizione e quindi protegge i partiti coalizzati dalla concorrenza dei possibili esterni.


[QUOTE]Testo originale scritto da Iron81
[B]Se così fosse... Fiamma e AS dentro la Casa delle Libertà, elezioni, strappo di qualche parlamentare e, in caso di vittoria, al passaggio della prima legge o leggina che va in porto contro i nostri principi... ci togliamo dalle palle e usciamo dalla coalizione.
Usiamoli per i nostri scopi e freghiamocene del resto: vogliamo dare rispetto a quei ceffi?
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Mi sembra una tattica molto (troppo) democristiana che ricorda moltissimo Mastella.![]()