Anche i curatori del più prestigioso vocabolario della lingua italiana, lo zingarelli 2006, non hanno saputo resistere all'oppressione americanizzante sostenuta a mani tratte dal governo di Berlusconi e Fini.
Tra le settecento voci italiane aggiunte quest'anno vi sono per la gioia dei tanti nemici dell'Italia orribili anglicismi del tipo customizzare (soddisfare i bisogni del cliente), booking per prenotazione , winebar (che è soltanto la versione inglese di osteria...)
Parole sintomo della nostro asservirmento individuale e collettivo alla società del consumo di matrice anglo-americana, ma soprattutto parole "brutte", da non utilizzare mai per alcun motivo.
Mentre in Francia imperversa la battaglia linguistica sostenuta dall'inetera schiera intellettuale e dalla classe politica (basti pensare all'impegno per ribattezzare logiciel la parola software e ordinateur computer), nell'Italia di Berlusconi e Fini un altro pezzo della Nazione viene svenduto all'ameriKa.
LeccoRN




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