http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...rchiadue.shtml
Raggiunta un'intesa dopo ore di trattative.
Turchia, c'è accordo tra i 25 Paesi membri Ue.
Un documento, scaturito da una riunione iniziata alle 15, è ora al vaglio di Ankara e sarà votato dai 25 tra poco. Telefonata tra la Rice e Erdogan
- È stato raggiunto un accordo sull'avvio dei negoziati di adesione della Turchia alla Unione Europea. Lo riferiscono a Lussemburgo fonti diplomatiche. L'accordo sarebbe stato raggiunto in via preliminare a quattro, cioè tra la presidenza di turno britannica della Ue, l'Austria, la Turchia e Cipro. Secondo quanto si è appreso, tra pochi minuti dovrebbe essere formalizzato a 25 nella plenaria. Si tratterebbe di un testo emendato, a seguito delle eccezioni sollevate da Vienna, nell'auspicio di rompere lo stallo negoziale e dare il via alla trattativa. Fonti ufficiali da Ankara riferiscono che il ministro degli Esteri turco, Abdullah Gul, «ha già portato il documento al quartier generale dell'Ak (Giustizia e Sviluppo, il partito al governo, ndr) per una valutazione politica».
Il ministro degli esteri austriaco, Ursula Plassnik (Afp)
L'elaborazione di un accordo sarebbe il frutto di un'intensa giornata di colloqui, in cui si è distinta la ferma posizione di Vienna. Il ministro degli Esteri di Vienna, Ursula Plassnik, si è però «ammorbidita» col passare del tempo. «Ci troviamo sul filo del rasoio» - ha affermato la Plassnik. «Noi non abbiamo mai posto in discussione che l'obiettivo dei negoziati sia la piena adesione della Turchia, ma vogliamo che si chiarisca quali sono le alternative nel caso i negoziati non arrivino a una conclusione. Vogliamo evitare che la Turchia finisca in una sorta di "buco nero"». La Plassnik ha sottolineato un altro punto che sta le particolarmente a cuore, quello della verifica della capacità di assorbimento da parte dell'Ue: Vienna chiede una migliore analisi delle implicazioni finanziarie dell'adesione di Ankara all'Ue. «Occorre disporre del tempo necessario per questioni di fondo così importanti. Sulla questione stiamo ascoltando la nostra gente, non ci lasceremo intimidire da nessuno e non ci sentiamo isolati», ha proseguito la Plassnik
A sostegno della posizione turca è intervenuta la Segretaria di Stato Usa Condoleezza Rice, che ha telefonato al primo ministro Recep Tayyip Erdogan per ribadirgli che la proposta dell'Ue «non interferisce con la Nato». Il riferimento è ai negoziati di adesione di Cipro al Patto Atlantico. La Turchia teme che nel documento sull'adesione all'Ue possa passare la linea spalleggiata dal governo greco-cipriota per includere nelle clausole da porre al vaglio di Ankara la non ingerenza del governo turco nell'allargamento del Patto Atlantico ai membri Ue che non ne fanno parte al momento, come, appunto, Cipro.
03 ottobre 2005
Le notizie del Corriere




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