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Citazione:
In Origine Postato da MazingaZ
Hai ragione, scusami.
Mi aspetto però che fai notare al compagno che ha detom una cretinata visto che è intervenuto in una discussione tra me e te.
Con tutta onestà, non capisco minimamente cosa intendesse cciappas... ed in genere le prese per il culo basta ignorarle ;)
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Citazione:
In Origine Postato da Eyes Only
Credo che prima di tutto vada rispettata la volontà del malato: se ha fatto testamento biologico chiedendo di essere ucciso nel sonno se gli viene un raffreddore, è giusto accontentarlo.
Nei casi in cui non sia disponibile la volontà del malato bisognerebbe che una commissione di esperti, sulla base di un testo normativo che identifica gli estremi per giudicare la cura del paziente più positiva che negativa per la sua vita, decidesse con il necessario assenso dei familiari in casi non del tutto "estremi".
Diciamo che non è un problema di democrazia o meno, di legislazione o meno... ci sono anche delle implicazioni religiose ed etiche, alle quali si contrappongono pena, compassione, sofferenza per una vita appesa ad un interruttore.... (e qualche volta anche 2 vite appese ad un interruttore)... non è un cosa così semplice come può sembrare, o come riesci a renderla te.
La repubblica o la democrazia non penso che obblighi o imponga al soggetto cosa possa o cosa non possa fare della propria vita, perchè non è della vita del soggetto in questione che si parla... ma della vita di un'altro che suo malgardo, non ha la possibilità di decidere per sè.
Se Terry avesse potuto decidere liberamente di "morire" nel pieno delle sue facoltà mentali, il problema che hai posto tu, forse non sarebbe sorto. Ma così non è. Questo tipo di problema si è posto proprio perchè Terry non ha potuto decidere, ma è qualcun'altro che ha vuoluto decidere per lei. (mi riferisco al marito).
A una democrazia che facesse ciò che evidentemente tu ti auspichi Terri avrebbe potuto rispondere: "Di che razza di Onnipotenza è affetto un uomo o una democrazia per decidere quando e come debba morire una persona incapace di muoversi e di aprire gli occhi?".
Io personalmente mi trovo tra l'incudine e il martello, e per me prendere una posizione netta nei casi di eutanasia è molto difficile. Subisco molto la mia crescita cattolica, ma subisco allo stesso tempo l'influenza medico-scientifica.
La Chiesa dice:<< L'uomo non può decidere come e quando un altro uomo debba morire, solo Dio lo può fare>>
S potrebbe dire anche:<<Seguendo il ragionamento della Chiesa... Se Dio ha voluto un giorno che un uomo andasse incontro ad un tragico evento tale da condannare lo stesso ad uno stato vegetativo che si chiama vita solo grazie all'ausilio delle macchine, anche in questo caso, mantenendo in vita il soggetto,l'uomo si antepone a Dio>>. Ma dopo il caso Salvatore di pochi giorni fa... si è svegliato ed ha detto che sentiva tutto, e soffriva quando i medici lo davano per spacciato e dicevano che le lacrime che versava erano semplice reazioni dell'organismo non dovute a sentimenti...
Penso... perchè qualcuno deve arrogarsi il diritto di dire per me <<Staccate le macchine>>.
Nel caso di Terry, penso di non essere d'accordo con la decisione di staccare le macchine... e Bush ha fatto benissimo..
Lei non ha scelto autonomamente di porre fine alla sua vita. Non è una sua volontà. Non è una sua scelta.
Una persona in cuor suo, come il caso di terry, che non può comunicare (verbalmente) e non può parlare, può ritenere vita (questo non lo sappiamo) anche quella attaccata ad un tubo, e allora perchè staccarlo?
Dunque chi sei tu per dire che lei vuole riposare in pace?
Chi è suo marito per volere una cosa del genere?
E' della vita di un altra persona che si sta parlando, non della sua.
Non sò se hai notato nei video che Terry sorrideva quando vede qualcuno che le era familiare...sorrideva.