Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: come vi sentite?
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Originally posted by Der Wehrwolf
L'Europa è divenuta grande, è divenuta un faro di civiltà ineguagliabile grazie alle migrazioni germaniche e celtiche che hanno "portato" nuovo Sangue e nuove "Idee".
Hanno rinvigorito le nostre Stirpi.
Per questo affermo senza tema di smentita che le migrazioni interne di ceppo celto-germanico hanno salvato l'Europa.
Bè Der Wehrwolf , questo che ho quotato è effetivamente vero e nessuno te lo può mettere in dubbio.
In effetti se non ci fossero stati i germanici a prendere le redini dell'impero romano, l'Europa ora non esisterebbe.
Quelli della destra radicale che si lamentano della germanizzazione dell'impero romano a mio avviso non hanno capito un tubo!
La Roma latina si sarebbe infatti comunque dissolta con o senza le invasioni barbariche e ciò perchè era ormai giunta in una fase di declino irreversibile.
Chiaramente però io ho un approccio diverso dal tuo nell'analizzare i fenomeni di evoluzioni delle civiltà.
Tu ti soffermi sulle stirpi e il sangue ... io invece sulle culture e le tradizioni.
Per esemplificare:
tu ritieni che ad un certo punto in Europa prevalse il nuovo sangue germanico che rinvigorì l'impero.
Io invece ritendo che a prevalere sia stato il modo più genuino e sano di intendere la vita e la società da parte dei germanici rispetto al modo ormai decadente e lussurioso dei romani che erano giunti alla fine della loro esperienza storica.
La storia ci insegna che questo iter delle civiltà (nascita e decadenza) si ripete sempre ed è inevitabile.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: come vi sentite?
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Originally posted by uqbar
Bè Der Wehrwolf , questo che ho quotato è effetivamente vero e nessuno te lo può mettere in dubbio.
In effetti se non ci fossero stati i germanici a prendere le redini dell'impero romano, l'Europa ora non esisterebbe.
Quelli della destra radicale che si lamentano della germanizzazione dell'impero romano a mio avviso non hanno capito un tubo!
La Roma latina si sarebbe infatti comunque dissolta con o senza le invasioni barbariche e ciò perchè era ormai giunta in una fase di declino irreversibile.
Chiaramente però io ho un approccio diverso dal tuo nell'analizzare i fenomeni di evoluzioni delle civiltà.
Tu ti soffermi sulle stirpi e il sangue ... io invece sulle culture e le tradizioni.
Per esemplificare:
tu ritieni che ad un certo punto in Europa prevalse il nuovo sangue germanico che rinvigorì l'impero.
Io invece ritendo che a prevalere sia stato il modo più genuino e sano di intendere la vita e la società da parte dei germanici rispetto al modo ormai decadente e lussurioso dei romani che erano giunti alla fine della loro esperienza storica.
La storia ci insegna che questo iter delle civiltà (nascita e decadenza) si ripete sempre ed è inevitabile.
Io non mi lamento della "germanizzazione" (termine improprio) dell'antica Roma. Né rammento che su DR si sia mai detto qualcosa di simile.
l'Europa che noi oggi viviamo nasce proprio come erede di quelle sintesi.
E, francamente, l'opposizione tra germanicità e latinità non l'ho mai sentita così forte. Della romanità spesso si ha una visione distorta da una lettura illuminista della storia e della civiltà di Roma antica.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: come vi sentite?
[QUOTE]Originally posted by uqbar
[B]Bè Der Wehrwolf , questo che ho quotato è effetivamente vero e nessuno te lo può mettere in dubbio.
In effetti se non ci fossero stati i germanici a prendere le redini dell'impero romano, l'Europa ora non esisterebbe.
Quelli della destra radicale che si lamentano della germanizzazione dell'impero romano a mio avviso non hanno capito un tubo!
La Roma latina si sarebbe infatti comunque dissolta con o senza le invasioni barbariche e ciò perchè era ormai giunta in una fase di declino irreversibile.[/QUOE]
Esatto!
Se non vi fossero state le migrazioni germaniche a togliere di mano dagli ormai meticciati romani le redini dell'Impero noi non avremmo conosciuto la grandezza e lo splendore dell'Impero Carolingio.
L'Europa stessa sarebbe decaduta ad un livello razziale simile a quello dei Paesi del Maghreb...noi dobbiamo TUTTO all'apporto razziale e culturale dei Popoli del Nord.
Citazione:
Chiaramente però io ho un approccio diverso dal tuo nell'analizzare i fenomeni di evoluzioni delle civiltà.
Tu ti soffermi sulle stirpi e il sangue ... io invece sulle culture e le tradizioni.
Per esemplificare:
tu ritieni che ad un certo punto in Europa prevalse il nuovo sangue germanico che rinvigorì l'impero.
Io invece ritendo che a prevalere sia stato il modo più genuino e sano di intendere la vita e la società da parte dei germanici rispetto al modo ormai decadente e lussurioso dei romani che erano giunti alla fine della loro esperienza storica.
La storia ci insegna che questo iter delle civiltà (nascita e decadenza) si ripete sempre ed è inevitabile.
Cultura e civiltà sono fenomeni appartenenti allo Spirito di ogni Popolo, al Volksgeist. Sono fenomeni discendenti ed appartenenti dal ed al livello spirituale di ogni popolo.
Io ritengo che il Sangue dei Popoli germani ( ed in parte dei popoli celti) sia stato e sia tutt'ora portatore di una specifica visione del mondo.
Ti faccio una domanda: se invece che Nord-europei fossero stati allogeni extraeuropei ( Libici o Marocchini) a prendere in mano le redini dell'Impero cosa sarebbe accaduto?
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: come vi sentite?
Citazione:
Originally posted by uqbar
In effetti se non ci fossero stati i germanici a prendere le redini dell'impero romano, l'Europa ora non esisterebbe.
Quelli della destra radicale che si lamentano della germanizzazione dell'impero romano a mio avviso non hanno capito un tubo!
La Roma latina si sarebbe infatti comunque dissolta con o senza le invasioni barbariche e ciò perchè era ormai giunta in una fase di declino irreversibile.
Esatto! La Roma latina stava già cadendo a pezzi, i romani si sposavano con gli allogeni extraeuropei..si andava verso una meticizzazione della cosidetta Roma latina. E non a caso alcuni romani portano ancora oggi le stigmate di questo connubio contro-natura.
..la Destra Radicale è meglio che si svegli! In 50 anni e passa non hanno fatto nulla di concreto politicamente...e culturalmente le maggiori e migliori idee le dobbiamo a F.F...;)
Io ho le idee chiare. Per adesso rimango in Lega Nord...la Mussolini la lascio volentieri ( come capa) ada altri
:D :D
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: come vi sentite?
Citazione:
Originally posted by Alvise Nutti
Io non mi lamento della "germanizzazione" (termine improprio) dell'antica Roma. Né rammento che su DR si sia mai detto qualcosa di simile.
Ma come Alvise?
Ma se ogni volta che entro in quel forum leggo continuamente del "terrificante" sacrilegio del Sacro Romano Impero Germanico che avrebbe annientato la sublime bellezza e purezza della romanità classica!
E addirittura c'è gente in quel forum che dice di essere fedele ai Dei pagani (in primis Arthur e anche Orazio e tanti altri!) - cosa che io ritengo una vera e propria pazzia patologica.
Ma porca miseria, ma secondo te come avrebbero mai potuto i Cesari germanici resistere all'islam senza la forza della religione cristiana?
Con Dionisio, Bacco e Zeus forse?
Citazione:
l'Europa che noi oggi viviamo nasce proprio come erede di quelle sintesi
E, francamente, l'opposizione tra germanicità e latinità non l'ho mai sentita così forte. Della romanità spesso si ha una visione distorta da una lettura illuminista della storia e della civiltà di Roma antica.
[/B]
Su questo sono daccordo. I germanici ebbero il merito di non far disperdere la tradizione civilistica romana adeguandola ai nuovi principi del cristianesimo (in taluni casi in modo molto violento, ma chissenefrega!) nella intera Europa.
Se invece l'impero fosse stato invaso dagli islamici o dai mongoli di Gengis Khan, (e con questo rispondo anche a Der Wehrwolf ) sicuramente non esisterebbe l'attuale civiltà europea cristiana e illuminata.
Non avremmo avuto i Michelangelo, i Bach, i Picasso, i Cartesio, i Kant, i Goethe etc. etc. che hanno perpetuato quell'idea di bellezza e filosofia che dall'antica Grecia è rimasta viva fino ai giorni nostri.
Ma questo non perchè Gengis Khan o il sultano turco non sarebbero stati capaci per questione di razza o di sangue come pensa Der Wehrwolf .
Ma perchè la loro cultura e la loro religione li avrebbe portati ad annientare la struttura culturale dell'impero romano e della filosofia greca incompatibili con l'islam e con la mentalità mongola.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: come vi sentite?
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Originally posted by uqbar
Se invece l'impero fosse stato invaso dagli islamici o dai mongoli di Gengis Khan, (e con questo rispondo anche a Der Wehrwolf ) sicuramente non esisterebbe l'attuale civiltà europea cristiana e illuminata.
Non avremmo avuto i Michelangelo, i Bach, i Picasso, i Cartesio, i Kant, i Goethe etc. etc. che hanno perpetuato quell'idea di bellezza e filosofia che dall'antica Grecia è rimasta viva fino ai giorni nostri.
Esatto.
Lo splendore dell'Europa, l'orgoglio di appartenere a questa Terra, di appartenere per Diritto di Sangue alle comunità europee, lo dobbiamo senza dubbio alle migrazioni germaniche , ai Popoli Nord-Europei che "salvarono" il concetto di Impero e lo tramandarono a noi.
A loro dobbiamo anche numerose innovazioni agrarie e nel diritto.
Sono sicuro che senza l'apporto del Sangue dei popoli Nordici, senza questa nuova linfa , non avremmo conosciuto determinate meraviglie in campo filosofico, culturale, artistico, letterario.