Ecco svelato dove finiranno la marea di nuove entrate fiscali e di nuove tasse che Prodi stà imponendo al popolo italiano: alimenteranno solo clientele e una classe politica ipocrita ed anacronistica!!!
Ma l'aumento delle entrate fiscali non doveva servire a ridurre la pressione fiscale![]()
Ma come è noto dove ci sono i comunisti i soldi vengono investiti solo per ottenere consenso e potere. A scapito dei ceti realmente produttivi...
Montezemolo: non dilapidare "tesoretto" per consenso elettorale
GENOVA Reuters 31.3.2007 - Il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo è intervenuto oggi nel dibattito sul cosidetto "tesoretto fiscale" per ammonire che il denaro ricavato quest'anno dall'aumento del gettito fiscale non va disperso nei "mille rivoli" del "consenso elettorale", anche perché esso proviene dalla crescita dell'economia.
"Il tesoretto è frutto della crescita dell'economia e non vorremmo che venisse dilapidato in mille rivoli, mille sacchi di consenso elettorale", ha detto Montezemolo nel suo discorso al convegno degli industriali a Genova.
Il numero uno di viale dell'Astronomia, sulla cui discesa in campo politico si continua in questi giorni a fare ipotesi nonostante le smentite dell'interessato, ha tirato un affondo diretto al sistema politico italiano: "Se guardiamo oggi le nostre tasse da pagare, sono soprattutto (per) il debito pubblico più alto d'Europa e soprattutto (per) le 150mila persone che lavorano nell'impresa più grande, quella politica".
"Il governo dimostra ostilità e scarsa cultura di mercato . Non possiamo accettare che nel 2007 si parli di imprenditori a pancia piena. Se pensiamo che la crescita la porti la cicogna e che il cuneo fiscale serve agli imprenditori, non ci siamo".
L'utilizzo del "tesoretto" è al centro di un animato dibattito all'interno dello stesso governo e della maggioranza di centrosinistra.
Se i capigruppo dell'Unione hanno chiesto che i soldi provenienti dall'aumentato gettito (8-10 miliardi di euro) servano a sostenere le famiglie, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa ha ammonito dall'impiegare la somma "all'osteria", spiegando che così si eviterà di dover fare manovre correttive di bilancio nel 2008.




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