mi scuso in anticipo per la veemenza con cui andrò a scivere qualcosa in merito alla ben nota situazione del nostro vettore di riferimento.
Non me ne intendo di assicurazioni contro il caro carburante, non sono un ferrato conoscitore dei meandri di bilanci aziendali ma miseriaccia vedo un'azienda con delle potenzialità morire piangendosi addosso!!!!!!! BASTA!
Se alitalia non ci fosse stata, il trasporto aereo nel nostro paese non sarebbe forse esistito, é questo l'aspetto più perverso della faccenda, ovvero si vorrebbe un'azienda "sana di princicpi d'impresa", ma allo stesso tempo "la politica italiana" ha voluto niente altro che una migno**a, dove fare e disfare il tutto non secondo logiche politiche di sistema-paese "alte", bensì come luogo di mera occupazione. Negli ultimi anni la politica, visto che ne è l'azionista di maggioranza, ha quasi mostrato disinteresse verso questo settore, forse perchè non considerato più strategico per i suoi obiettivi.
Quello che vedo o leggo in questo forum, dove persone che volano spesso ed in classe superiore, ricevono sonori schiaffi per mancanza di servizi all'altezza di un vettore internazionale che si dichiari tale, dove sotto un punto di vista operativo ce la si ride per scelte strategiche schizzofreniche (a terra i 14 145 XM questa è l'ultima??!!!) etc, mi porta a pensare a nient'altro che alla gente alitalia, ormai priva del minimo necessario per potere andare avanti.
Gli atteggiamenti e approcci si sono così cristallizzati, che solo una seria presa di coscienza potrebbe farli mutare positivamente. Invece sembra di essere a fine impero quando chi rimane si spartisce il possibile prima della fine fine.
Ora non aspettiamoci il messia commissario che sistemi tutto, cimoli è tout-court un commissario........ serietà e presa di coscienza!
ciao




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