PIAZZA CAVOUR NON SI TOCCA
L’amministrazione comunale guidata da Zanonato si sta attivando in un piano di modifiche architettoniche di Piazza Cavour che umilieranno uno dei più prestigiosi salotti del Centro Storico con inutili e sgradevoli innesti modernisti.
Il progetto di costruzione di una torre di vetro e acciaio alta 9 metri a segnalare la galleria civica della Piazza è stato definito perfino da Vittorio Sgarbi in maniera caustica quanto realistica : “Un minareto per segnalare una cripta…”.
Il monumento al Conte Camillo Benso di Cavour opera di Enrico Chiaradia di fine ottocento sarà totalmente oscurato dalla futura torre-obelisco, un vero e proprio “pugno nello stomaco” dal punto di vista estetico.
Molti critici e storici d’arte, esperti d’architettura, gli esercenti e i residenti hanno già espresso un parere sfavorevole ad uno scempio del genere, anche se, da parte dell’amministrazione è evidente una dolosa intransigenza nel voler proseguire nel deprecabile progetto.
Piazza Cavour è una delle piazze più caratteristiche di Padova: è la porta d’ingresso del Gran Caffè Pedrocchi e delle piazze, è tappa fondamentale nel liston e nella passeggiata dei cittadini padovani.
Da oltre 30 anni è luogo di aggregazione della Gioventù bene, dei giovani che non si allineano all’omologante subcultura da strapazzo che ha rovinato e deturpato le altre piazze padovane diventate ormai delle latrine a cielo aperto o dei mercati per le sostanze stupefacenti.
La soluzione ideale per la Piazza è il ritorno alle origini: riportare la statua del Conte al centro ritrovando un equilibrio degli spazi che non può essere minato da una galleria civica che può avere anche altre sedi.
FORZA NUOVA, federazione di Padova
Tel-fax:049/8765589 padovafn@tin.it




Rispondi Citando
