LA DOMENICA DEI BAMBA di VITTORIO FELTRI
PRODI & C / DIVISI SU TUTTO, UNITI DA SILVIO
Oggi l'Ulivo va in piazza contro Berlusconi. E la Rai gli offre la diretta
Oggi, nove ottobre 2005, prima domenica dei bamba in diretta televisiva.
Raitre alle ore undici manda in onda la manifestazione indetta dal popolo rossiccio, capitanata da Romano Prodi, contro l'universo berlusconiano.
Al raduno dei reduci del fallito comunismo partecipano tutti ma proprio tutti: progressisti alla camomilla, conformisti senza fissa dimora, sindacati di varia estrazione, pacifisti d'attacco e da sbarco, preti d'assalto, democristiani impenitenti, verdi, socialisti protetti dal vuvueffe, cani sciolti, cani perduti e senza collare, qualche porco.
A questo genere di adunanze siamo da lunga pezza abituati, quindi non ci stupiscono né ci irritano più di tanto; cortei e "piazzate" con comizi d'ordinanza hanno accompagnato la attuale ed altre legislature.
Ne ricordo due a titolo esemplificativo: uno sciopero generale verso la fine del 1994 (anzi, verso la fine dell'esordiente governo di centrodestra), e una processione di fatto filosaddamhussein alla vigilia della guerra in Iraq.
Le manifestazioni contrassegnate da sventolio di bandiere rosse (cui recentemente si sono aggiunte quelle iridate) sono una specialità della sinistra, in particolar modo di quella italiana.
La quale a tutto rinuncia tranne ai bagni di folla, retaggio del fascismo che, peraltro, non è figlio di mater ignota bensì di mater socialista.
I compagni perdono le elezioni, perdono credibilità, perdono forza ma non il vizio di far casino.
Oggi si danno appuntamento (...) in massa a Roma per due motivi distantissimi l'uno dall'altro; non importa, tutto fa brodo e quel che conta per certa gente è imbrodarsi. ...
da Libero di oggi




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