Il caos del volo Meridiana Firenze-Catania
Un comunicato diffuso ieri dal Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ha reso noto il comportamento scorretto, a giudizio dell’associazione, della compagnia aerea Meridiana su un volo effettuato il 4 ottobre scorso. "Il volo Meridiana Firenze-Catania, della settima scorsa, sarebbe partito con un’ora di ritardo e facendo scalo a Palermo prima di atterrare a Fontanarossa.
L’episodio è avvenuto martedì scorso, quando i passeggeri del volo Meridiana Firenze-Catania, la cui partenza era prevista per le 17:00, al check-in venivano informati che il volo IG-3614, non sarebbe stato diretto, bensì avrebbe fatto uno scalo all’aeroporto di Palermo e inoltre sarebbe partito con un’ora di ritardo a causa del mancato arrivo da Madrid, dell’aeromobile. Secondo quanto affermato dai passeggeri, che a decine si sono rivolti al Codacons, dopo essere stati imbarcati sull’aereo il comandante ha annunciato che il decollo sarebbe stato effettuato non prima di altri 180 minuti. In seguito alle proteste di tutti i passeggeri, e dopo l’intervento della Polizia di Stato, il comandante concedeva il ’permesso’, a chi avesse voluto, di scendere dall’aereo, rinunciando però ad effettuare il volo. Alle ore 19:20 l’aereo è decollato per Palermo, dove sono scesi alcuni passeggeri e ne sono saliti altri convinti di decollare direttamente per Firenze. L’odissea, iniziata alle ore 16 al momento dell’accettazione, si concludeva alle ore 22, quando il velivolo IG-3614, atterrava all’aeroporto di Catania". "In queste 6 ore ai passeggeri, non veniva offerto neanche il servizio di ristorazione. Il comportamento della Meridiana merita un approfondimento giudiziario, per questo è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Catania per l’accertamento delle responsabilità ed è stato data comunicazione di quanto avvenuto anche all’Ente nazionale aviazione civile per i provvedimenti del caso". Questo lo afferma l’avvocato Isabella Altana, dell’ufficio legale del Codacons Sicilia. "La vicenda deve essere chiarita per dare garanzia e tutela ai passeggeri che si sono sentiti raggirati avendo acquistato un biglietto per un determinato volo e si sono ritrovati ad allungare considerevolmente il percorso con danno economico, perdita di tempo e stress per la lunga attesa", dichiara il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi.




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