Libero Venerdì 7 ottobre 2005
Perché la Lega deve far casino di GILBERTO ONETO
Alle elezioni del 2001 chi era sensibile alle tematiche del lavoro e della famiglia ha diviso il proprio consenso fra entrambi i poli. Berlusconi ha vinto allora perchè si era dato una connotazione più chiara su tre temi che hanno fatto la differenza: liberismo, sicurezza e federalismo.
A farlo vincere sono stati quelli che vogliono più libertà e meno burocrazia, più ordine nelle strade e nel palazzo, e che vogliono più autonomia e meno centralismo. Cosa ha fatto in questi anni? Ha diminuito la presenza oppressiva dello Stato? Ha reso più sicura la vita dei cittadini? Ha dato più potere agli enti locali? Le tasse non sono diminuite in maniera percepibile.
In compenso i cittadini sono stati sbruffati da gabelle minori.
Il bollino blu, quello delle caldaie, gli inciampi quotidiani ignorati dalla statistica: lo stupido giubbotto arancione da tenere in auto, le multe date a caso, le previdenze aggiuntive, i decoder per la televisione (oltre alla vergogna del canone), e si potrebbe continuare. I cittadini, per l'Euro, per la recessione, l'aumento dei prezzi, per il peso della macchina pubblica, sono sempre più poveri.
Non è finita: lo Stato estrae i soldi dalle tasche dei cittadini con modi sempre più arroganti. Poliziotti dietro gli angoli delle strade, cartelle pazze, sanzioni a chi ritarda di un minuto a pagare, ingiunzioni minacciose. Lo Stato che si doveva smagrire, è più grasso ed esoso di prima. Non è stato licenziato un solo pubblico dipendente, sono state revocate pochissime false pensioni di invalidità.
Siamo uno dei pochi paesi a socialismo reale: ha ragione Pagliarini quando dice che Berlusconi è comunista. L'apparato pubblico è oggi più protervo, esoso e macchinoso di 4 anni fa. Veniamo alla sicurezza: la criminalità piccola e grande è cresciuta, più del 70% dei reati resta impunito, le carceri sono piene di gente che costa cifre enormi e le strade sono piene di gente che spaccia, batte, rapina, stupra, scippa.
Abbiamo il più alto numero di poliziotti del mondo occidentale ma la cosa ha effetti solo sul controllo dei cittadini per bene. A giudicare la magistratura e la sua efficienza bastano le sentenze comunitarie e - soprattutto - l'esperienza dei cittadini. Alzi la mano chi è entrato - e, soprattutto, uscito - da un Tribunale con la sensazione di avere avuto giustizia, di essere cittadino della "Patria del Diritto" e con il piacere di vedere ben spesi i propri soldi.
L'immigrazione clandestina è una piaga cui non si vuole trovare rimedio: la legge Bassi -Fini è stata massacrata dagli emendamenti e la sua applicazione lascia il tempo che trova. Ci vengono sciorinati dati sull'aumento delle espulsioni ma nessuno sa il numero degli stranieri presenti sul territorio: ci si affida alle curiali statistiche della Caritas.
Finiamo con il federalismo e l'autonomia locale. Nella legge sulla devolution i centralisti hanno infilato di tutto. Si dice. che è comunque meglio che niente. Ma rischia di non essere approvata. Intanto si tolgono altri quattrini agli enti locali che sono costretti a sopravvivere con l'Ici, gli oneri di urbanizzazione e le multe, cioè sfibrando i cittadini e devastando il territorio.
Si fa passare per odiosa e costosa ogni riforma federalista, come vogliono i centralisti e come piace al professor Sartori.
Il federalismo fiscale resta una utopia. Le regioni padane continuano a essere rapinate per l'interesse nazionale, che è in realtà l'interesse statale. Fra un po' finisce la legislatura e le promesse fatte rischiano di non essere mantenute. Farina se la prende con la Lega e l'accusa di agitazioni folliniche.
Ma cosa dovrebbe fare? La Lega è nata per rappresentare proprio tutte queste istanze. Nella scommessa sull'alleanza con il Polo ha perso il 65% del suo elettorato.
Berlusconi si è occupato di tante cose ma non ha fatto granché per quello per cui la Lega si è alleata con lui. Adesso si vuole che se ne stia buona perchè gli altri sono peggio, perchè se no vincono i comunisti. È la vecchia solfa montanelliana del turarsi il naso. Non funziona con l'elettorato leghista, che è disposto a mandare tutti a quel paese (compresi i suoi dirigenti) se lo si fa fesso. È paziente ma ci si deve guardare dalla sua ira.
Nel caso di una vittoria della sinistra, Farina prospetta sconquassi sull'immigrazione: ma chi ha legalizzato 900.000 stranieri? Minaccia ulteriori collusioni con l'Islam. Ma chi si è vantato di avere fatto da sponsor all'ingresso della Turchia in Europa? La Lega ha mille problemi di comunicazione e di struttura ma il suo elettorato ha le idee chiare. BerIusconi vuole vincere le elezioni? Lasci perdere i ciurlandari di partito e di oratorio e ascolti la gente, e faccia quello che ha promesso di fare.
Approvi subito la devolution, si liberi del conflitto di interesse, applichi con rigore la Bossi-Fini, cancelli qualche balzello e i reati di opinione, e costruisca un serio programma con tempi sicuri per l'attuazione del Vero federalismo fiscale, per la riduzione del pubblico impiego, per l'esecuzione delle opere necessarie (senza ponti e olimpiadi), per l'eliminazione della clandestinità, per una difesa contro Bruxelles, cinesi, turchi e tutto il resto, per una vera riduzione di tasse, per una deregulation che riduca la presenza pelosa dello Stato nella nostra vita quotidiana.
Berlusconi renda la vita più facile ai cittadini e la Lega lo farà con lui.




Rispondi Citando
