La Fderazione di Russia si onora di chiudere un'altra pagina oscura della sua storia recente: dopo aver reso giustizia ai Romanov, con la sepoltura di Nicola e della sua famiglia, ora il generale Denikin ha potuto trovare sepoltura con la moglie a Mosca.
Fu uno dei più importanti comandanti dell'Armata Bianca, morto in esilio negli Stati Uniti, nel 1947.
Con il Generale Kolchak, Antono Denikin tentò invano di fermare l'avanzata dei rivoluzionari in Crimea, nel marzo 1920.
Alla solenne cerimonia di traslazione erano presenti il Patriarca di Mosca Alessio II, un rappresentante del Capo dello Stato e numerose autorità.
La prossima azione di giustizia in Russia potrebbe essere la sepoltura in terra di Lenin.
E in Italia?
Fino a quando si dovrà attendere la sepoltura, nella basilica del Pantheon a Roma, dei Re Vittorio Emanuele III e Umberto II, e delle Regine Elena e Maria Josè?




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non mi sfugge la sottile ironia. Io mi riferivo a quello che succede a pochi metri da casa mia: per decenni c'era una relativa pace tra Triestini e Sloveni della costa. Ora vengono fatti discorsi in SLO per rammaricarsi di aver "perso Trieste, Gorizia e la Benetchka Slovenija" (la friulanissima Cividale) e a TS ricominciano a contare i morti delle Foibe e a confrontarli con quelli della Risiera.
