Niente moralismi, please. Ma cerchiamo di capire, questo sì, in che mani siamo, in quali mani è l'economia del nostro Paese. Cerchiamo di capire chi detta le regole.
Noi ci troviamo con un sistema politico dominato dai Cattolici che, nel nome della famiglia, predicano l'amore eterosessuale "santificato" dal matrimonio. Sempre gli stessi Cattolici hanno fatto e stanno facendo di tutto per difendere un sistema economico basato sulle dinastie imprenditoriali, che ha favorito i "figli di papà". E fin qui ci siamo.
Poi veniamo a sapere che uno di questi figli di papà, il più in vista di tutti, Lapo Elkann, nientepopodimeno che nipote di Gianni Agnelli, è entrato in coma per overdose di cocaina nell'abitazione di un travestito.
Quello dei Cattolici è un mondo che sta andando a rotoli, perchè nel nome della famiglia come garante dell'ordine sociale, il potere economico è passato nelle mani di una ristretta élite di debosciati cocainomani e viziosi, che all'atto pratico si fanno beffe delle parole del Papa e di chi ha fatto e fa di tutto per privilegiarli nella loro ascesa.
Questa è l'Italia di oggi. Figli di papà che detengono il potere economico, annientati dalla cocaina, che si accompagnano con le Patrizie di turno: travestiti che fanno la bella vita acconentando i vizi della buona borghesia che si presenta a casa loro alle tre di notte, al riparo ovviamente da occhi indiscreti.
Era su questo che Bruno Vespa avrebbe dovuto basare il suo "Porta a porta" di ieri. Su un mondo che i Cattolici non riescono più a tenere in piedi. Si tolgano dai piedi loro, il Crocifisso, gli Agnelli, le dinastie imprenditoriali difese dalla Chiesa e tutti quelli che hanno vissuto nel privilegio difeso da Papi, Cardinali e Vescovi, con la scusa della Volontà divina. E vadano tutti all'inferno. Satana li sta spettando.
Ciao
Elios




