SI al ponte senza SE e senza MA
Scusa un attimo Nicheja, cerchiamo di capirci. Io non voglio polemizzare con te, però vorrei che tu capissi che come i nopontisti hanno, o credono di avere le loro motivazioni (a mio avviso molto poco convincenti) così esiste una foltissima cerchia di sipontisti come me ( e credimi che ci sono), che sono sinceramente convinti del grande valore e utilità di una simile opera e non per questo siamo tutti stupidi. Si può riportare qualsiasi tipo di articolo scritto da questo o da quel personaggio affinchè il ponte non si faccia, fatto stà che io la considero solo propaganda elettorale nè tantomeno mi convincerò del contrario.
E' semplicemente assurdo ed inammissabile trovare scuse ridicole tipo 'impatto ambientale negativo, la scomparsa della flora e della fauna dell stretto :eek:, i piloni che bloccano la migrazione degli uccelli, la megastruttura che non può essere gestita.
Scusate, ma in che secolo credete di vivere ? Non esiste un'evoluzione tecnologica ? Io so che, ad es. il civilissimo Giappone, che in quanto a riserve naturali non è secondo a nessuno, riesce a convivere con un enorme numero di ponti perfettamente funzionanti e bentenuti e nella stesso tempo è in grado di gestire perfettamente il proprio patrimonio naturale. Da quelle parti nessuno si è mai lamentato, nessuna organizzazione mafiosa ha decretato la rovina di questa o quella cittadina. Tutti i problemi vengono a galla solo in Italia e peggio ancora in Sicilia, perchè si vuole scavare e trovare problemi anche ove non ve ne sono. Io non voglio insultare in modo gratuito tutti gli esponenti del WWF ma determinati atteggiamenti da padreterno mi danno un enorme fastidio. La verità è che è solo questione di mentalità e che si deve essere per forza contro un indiscutibile sviluppo tecnologico e territoriale soltanto per partito preso, soltanto perchè qualche stronzetto di sindacalista e noglobalista fallito crede di potersi fare propaganda instillando nella popolazione una marea di cazzate !
Questo è un forum libero, ciò significa che non deve essere necessariamente uno spazio dove sia giusto fare solo propaganda nopontista perchè si crede che debba essere giusto così. Esiste anche un'altra campana che suona molto forte.
Salutamu:K
Re: SI al ponte senza SE e senza MA
A me non interessa battibeccare con te, capace di ingannarti ed obliarti di tutta la propaganda antisiciliana possibile ed immaginabile, ma informare i lettori. Cosa che faccio di mestiere, e con meriti guadagnati sul campo (altro che la tua "controinformazione"!)
Citazione:
Originally posted by Ichthys
il civilissimo Giappone, che in quanto a riserve naturali non è secondo a nessuno, riesce a convivere con un enorme numero di ponti perfettamente funzionanti e bentenuti
«... Io invece mi ci imbatto proprio per caso. .. Giorni fa, in un ristorante, mi si avvicina molto educatamente una signora. Mi indica un uomo e mi fa, parlando sottovoce: "Lo vede quello? È mio marito. È uno dei più grandi ingegneri del mondo. .. Costruisce ponti in Giappone, ha raddrizzato la Torre di Pisa. .. Le vorrebbe dire una cosa, ma è timido". L'ho fatto venire al tavolo ed era Majowiecki, un grande ingegnere per davvero. Voleva parlarmi del ponte sullo Stretto di Messina. Voleva dirmi che lo vogliono costruire con una tecnica ormai superata, che in Giappone è stata abbandonata da tempo: tecnica rigida, si chiama, con due piloni alti cinquecento metri che terrorizzeranno per sempre tutta Reggio Calabria e tutta Messina, in piena zona sismica e col peso del treno che incurverà le travi. Alla fine mi ha supplicato: "Lo dica, lei è un comico, l'ascoltano". Capito come funziona? ...»
«Il migliore di tutti è comunque Lunardi, il ministro che fa le grandi opere. Visto che lui possedeva uno dei più importanti studi di progettazione grandi opere d'Europa, ha sentito il dovere di cederlo, per evitare un conflitto d'interessi. E l'ha ceduto alla moglie. .. Ora ha lanciato la sua ultima idea: il ponte sullo stretto di Messina. Ventimila miliardi per risparmiare venti minuti. E due torri alte cinquecento metri, con tanta di quella terra da scavare che non sanno neppure dove metterla. Già che ci sono, la mettano nello stretto, così andiamo a piedi e non c'è bisogno del ponte».
Beppe Grillo