Emendamento presentato da Serena in collaborazione con l'Ufficio Elettorale del MSFT
ANTONIO SERENA. Grazie Presidente, la legge elettorale per la Camera dei deputati prevede che le liste presentate per la quota proporzionale siano sottoscritte da un determinato numero di elettori della circoscrizione. Le cifre fissate dalla legge danno luogo ad evidente diversità di trattamento per i cittadini a seconda della circoscrizione dove risiedono. Il cittadino italiano intenzionato ad esercitare i suoi diritti di elettorato attivo, a presentarsi, quindi, alle elezioni e a procedere alla raccolta delle sottoscrizioni, deve affrontare questa incombenza con livelli di difficoltà diversi a seconda della circoscrizione. Ad esempio, in Molise una lista deve essere sottoscritta da 1500 elettori, cioè uno ogni 220 abitanti circa, mentre in Puglia la lista necessità di 4 mila firme, cioè uno ogni mille abitanti circa.
È evidente la diversità di trattamento, in palese contrasto con l'articolo 3 della Costituzione italiana, che dispone che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Propongo, quindi, che il numero minimo di sottoscrizioni richieste venga fissato percentualmente sulla popolazione in misura di una sottoscrizione ogni mille abitanti, arrotondato per eccesso alla decina superiore, il numero massimo è pari al doppio del numero minimo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Serena 1.443, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 555
Votanti 546
Astenuti 9
Maggioranza 274
Hanno votato sì 33
Hanno votato no 513).




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