MO: ARRESTATO A NABLUS UN 14ENNE, ERA PRONTO A FARSI SALTARE
TEL AVIV - Aveva gia' registrato il video di addio alla famiglia il ragazzo palestinese di 14 anni arrestato ieri a Nablus (Cisgiordania) dall'esercito israeliano, secondo cui era in procinto di compiere un attentato suicida. Lo ha riferito la radio militare.
La emittente ha aggiunto che il testo del messaggio era stato scritto da militanti della intifada, in quanto il ragazzo - di cui per ora non è stata resa nota la identità - non è in grado di scrivere in maniera corretta.
La radio ha aggiunto che fra i membri della cellula che ha arruolato il ragazzo figura "un dirigente dell' intelligence generale palestinese", di cui non ha fatto il nome.
Queste notizie non sono state per ora commentate da parte palestinese.
La radio militare ha notato infine che negli ultimi mesi si nota uno spiccato aumento dei minorenni palestinesi coinvolti in attentati anti-israeliani. In alcuni casi i loro attacchi erano stati estorti con minacce da parte di miliziani della intifada, ha affermato la emittente delle forze armate.
Fonti militari hanno aggiunto che il ragazzo era stato arruolato da un attivista di Tanzim (al-Fatah) in seguito a un dissidio familiare.
Il sito Ynet (Yediot Ahronot) aggiunge che il ragazzo ha raccontato agli inquirenti di aver avuto poi un ripensamento e di aver cercato di evitare di partire in missione. Stamane intanto una ragazza palestinese di 17 anni è stata arrestata al posto di blocco di Beit Umar (Hebron, Cisgiordania).
Secondo le prime informazioni, di fonte israeliana, la ragazza si è avventata contro un soldato israeliano impugnando un paio di forbici. I militari sono riusciti ad avere il sopravvento e l'episodio si è concluso senza vittime.




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