Quando si ha il coraggio e l'impegno di proporre qualcosa si è maggiormente soggetti a critica. Chi invece trova più comodo non proporre nulla e preferisce criticare soltanto le proposte degli altri è meno soggetto a critiche ma non per questo fa un'azione più costruttiva di chi propone.
E' molto comodo tentare attraverso l'invettiva di demolire le proposte degli altri. E' comodo scrivere quella frasetta ogni tanto di critica senza prendersi la briga di aprire un programmino di scrittura e iniziare a buttare giù qualche bozza e qualche idea di riforma. Quelli che chiacchierano di più in questo forum sono gli stessi che poi non fanno nulla per riformare le istituzioni e rinnovare il gioco. Invito tutte quelle persone che fino ad ora sono state capaci soltanto di gettare fango senza proporre qualcosa di serio che potesse essere adottato come "regola del gioco" a proporre qualcosa su cui confrontarci invece di nascondere dietro la critica la propria incapacità di proporre qualcosa. Non c'è bisogno di fare nomi visto che sono sempre i soliti disfattisti noti a tutti.
La critica, quando costruttiva, va arricchita con una controproposta, con una proposta di arricchimento al testo base altrimenti è pura chiacchiera, puro disfattismo.






