Da luglio
Volo per Bruxelles, il Colombo ci riprova con la Sn Brussels
Genova - Con il volo per Bruxelles l'aeroporto Cristoforo Colombo ricomincia da quattro. Chiuso l'accordo sperimentale di quattro mesi con la giovane compagnia veneta Club Air, lo scalo genovese ci riprova con la Sn Brussels, la compagnia di bandiera belga.
Ci riprova in tutti i sensi dal momento che proprio l'ex Sabena, allora vettore nazionale belga, fu il primo a scommettere sulla rotta Genova-Bruxelles. Negli anni ci hanno poi riprovato Minerva e recentemente Club Air, purtroppo con risultati commerciali a dir poco disastrosi. La società veneta di Bruno Tercatin, con un core business come tour operator della Valsole Viaggi, aveva accetta la sfida con entusiamo e il 24 giugno aveva battezzato un interessante Bruxelles-Genova-Palermo (andata e ritorno, tre frequenze settimanali) che in un'unica tratta andava a coprire due rotte strategiche per il Colombo.
Risultato? Purtroppo deludente. Club Air aveva messo in pista (alternativamente) un Bae 146 o un Avro Rj85, entrambi velivoli da una novantina di posti. Ma c'è di più: Tercatin pensava di poter fare del "Colombo" la base logistica di uno dei suoi sette aerei: «Ci stiamo ritagliando una vocazione di nicchia nel traffico affari ed abbiamo constatato che Genova è, per noi, un'opportunità interessante» aveva sottolineato il patron in fase di lancio del volo. Alla resa dei conti, purtroppo, l'affluenza media sugli aerei Club Air è stata di otto-dieci passeggeri a volo. Troppo pochi per mantenere la rotta.
«Neppure l'abbinamento con Palermo ha, di fatto, incrementato il traffico. Sul prolungamento verso Bruxelles non c'è stato interesse. Sul tratto Genova-Palermo l'affluenza è stata più numerosa, soprattutto dalla Sicilia verso la Liguria, ma i riscontri in termini economici non sono stati sufficienti per "salvare" almeno questo collegamento» hanno spiegato i portavoce di Club Air. E così con ottobre anche il Genova-Palermo è stato cancellato.
Proprio nei giorni del disimpegno della compagnia veneta, i vertici del Colombo avrebbero però siglato un accordo con la Sn Brussels, la compagnia di bandiera belga ex Sabena. Due frequenze settimanali, probabilmente il lunedì ed il sabato, a partire dal prossimo luglio 2006. Anche con la compagnia nordeuropea la rotta sarà sperimentale, il Colombo sta infatti trattando una durata semestrale. Con un'opzione in più: quella turistica. La Sn Brussels poggia su una collaudata serie di iniziative promozionali e di convenzioni con catene alberghiere che consentiranno anche a Genova d'entrare nel "giro" turistico-vacanziero della compagnia belga.
Genova quindi, per la quarta volta, recupera la destinazione con la sede dell'Unione europea. Si tratta comunque d'una rotta "istituzionale", al momento più di facciata e di prestigio che di business vero e proprio. Del resto, le esperienze del passato l'hanno ampiamente dimostrato. Il Genova-Bruxelles è sostanzialmente un volo per addetti ai lavori: europarlamentari e funzionari della galassia Ue (e la Liguria non ne esprime certo a decine!), assessori e portaborse regionali e qualche sparuto imprenditore. Quindi, al di là d'ogni ragionevole ottimismo, solo un inedito traffico turistico potrà salvare il volo dall'ennesima debacle. E la sfida si preannuncia comunque difficile.
Il Secolo XIX
F. Fi.
18/10/2005
Una rotta "storica":
-Sabena
-Minerva
-Club Air
-Sn Bruxelles Airlines
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CIAO
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