Da Repubblica:

Intanto dalla Finanziaria sparisce la "tassa sul tubo", sulle reti di distribuzione delle società del settore energia. Il decreto fiscale sui conti pubblici che il governo ha appena approvato prevede una nuova norma che consente di accelerare le imposte pagate dalle grandi imprese energetiche diluendo in più anni gli ammortamenti possibili per le spese materiali della costruzioni delle reti, sia del gas, sia elettriche.
La nuova norma garantirebbe gli 800 milioni previsti dalla Finanziaria e consentirebbe quindi di modificare, successivamente, il testo della manovra 2006 senza modificarne gli effetti.


In soldoni, non essendoci piu' espressamente dichiarato che la tassa ricade sugli enti medesimi, gli aumenti di tassazione agli enti energetici potranno essere scaricati dagli enti energetici sul groppone a noi.


W FOZZA ITAGLIAAAAA!