Le Monde:Il putsch elettorale di Berlusconi
Forse Silvio Berlusconi si è ispirato a Bertolt Brecht, che scrisse: "Il popolo ha perso la fiducia del governo, perciò il governo dovrebbe eleggersi un nuovo popolo". Poiché il governo di Silvio Berlusconi non può più avere fiducia nel popolo per essere rieletto, deve cambiare la legge elettorale per trasformare una sconfitta in una vittoria. È vero che le prospettive non sono rosee per il Cavaliere. E in effetti il proporzionale penalizzerebbe l'opposizione e costringerebbe Romano Prodi a scegliere o a creare un partito con cui presentarsi. Non è la prima volta che Silvio Berlusconi cambia le regole della democrazia utilizzando la maggioranza in parlamento. Adesso vuole riformare un sistema elettorale di cui ha ampiamente beneficiato e che aveva almeno favorito una certa stabilità. Tra i suoi alleati, i più entusiasti sono i democristiani di destra guidati da Pier Ferdinando Casini, che sperano nella rinascita della Democrazia cristiana. In questo caso la trappola che Silvio Berlusconi ha teso alla sinistra si richiuderebbe su di lui. Ma il prestigio dell'Italia non uscirebbe migliorato da questi rimaneggiamenti istituzionali.
The Guardian:La cultura stritolata
Cinema, teatri, sale da concerto e teatri dell'opera e perfino le arene dei circhi oggi rimarranno chiuse e vuote a causa di uno sciopero di protesta contro i tagli massicci dei fondi destinati alla cultura previsti dal governo di Silvio Berlusconi. Impresari e distributori si uniranno ad attori e musicisti uniti dallo slogan: "Chiusi per un giorno per non chiudere per sempre". La finanziaria in discussione n parlamento per il prossimo anno taglia di almeno un terzo i fondi destinati alle a cultura e spettacolo. Le istituzioni culturali affronteranno una riduzione del 40 per cento dei fondi.
Die Welt:La legge-inganno
La camera dei deputati ha approvato la riforma elettorale voluta da Berlusconi nonostante le massicce proteste dell'opposizione. I voti favorevoli sono stati 323 e in base alla riforma si torna al sistema elettorale proporzionale. L'opposizione non ha preso parte al voto per protesta e ha definito la legge "vergognosa" e truffaldina. Date le previsioni, Berlusconi ha voluto questa riforma solo per assicurarsi un risultato migliore alle prossime politiche. Ora la legge passa al senato: anche in questo ramo del parlamento la coalzione può contare su una forte maggioranza.
Liberation: La legge elettorale su misura di Berlusconi
Malgrado le proteste dell'opposizione Silvio Berlusconi ha modificato la legge elettorale italiana a soli sei mesi dalle prossime elezioni politiche. Il progetto è stato approvato dalla camera con 323 voti a favore e sei contrari, mentre la sinistra ha rifiutato di partecipare alle votazioni. Il nuovo sistema prevede l'abbandono del maggioritario e il ritorno al proporzionale. I partiti all'interno di una coalizione dovranno ottenere più del 2 per cento dei voti per ottenere un seggio alla camera, mentre i gli altri dovranno superare la soglia del 4 per cento. Il premio alla maggioranza garantirà alla coalizione vincitrice 340 parlamentari su 630. "`Questa legge è frutto di una sconfitta politica e della disperazione della maggioranza", ha commentato il presidente dei Democratici di sinistra, Massimo D'Alema.
The Guardian: Il processo per i fatti di Bolzaneto a rischio
Si apre oggi a Genova il processo contro quarantacinque persone – tra cui poliziotti, carabinieri, medici e infermieri – accusate di violenze contro i manifestanti che nel luglio del 2001, durante il G8 di Genova, furono portati nella caserma di Bolzaneto. Dai documenti del tribunale che il Guardian ha potuto visionare risulta che un poliziotto ha testimoniato contro alcuni suoi colleghi dichiarando che "picchiavano i ragazzi come fossero bestie". Molte delle vittime erano cittadini britannici. Gli imputati respingono ogni accusa. Anche se fossero giudicati colpevoli, appare sempre più probabile che non saranno puniti: il governo italiano, infatti, si appresta ad approvare un disegno di legge che riduce i tempi di prescrizione per i reati contestati. Secondo l'opposizione si tratta di una legge fatta appositamente per sottrarre alla giustizia l'ex avvocato di Silvio Berlusconi




Rispondi Citando
