Saddam contesta le autorità imposte dagli invasori. E fa a botte con gli agenti che lo portano via.
Chi sei tu? Che vuole questa corte?": cosi' ha risposto Saddam Hussein al presidente del tribunale che oggi ha aperto la prima udienza del primo processo a carico del deposto presidente iracheno. Le parole di Saddam Hussein sono state riferite dall'emittente tv al-Arabiya: l'imputato si e' rifiutato di dichiarare il proprio nome, quando il giudice, il magistrato curdo Rizgar Mohammed Amin, gli ha chiesto di identificarsi. "Io non riconosco ne' te ne' il tribunale che tu presiedi - ha esclamato - E nemmeno riconosco l'aggressione contro l'Iraq. Mantengo il mio diritto costituzionale, come presidente dell'Iraq, di non rispondere alle tue domande, perche' cio' che e' costruito sul nulla rimane nullo". Saddam indossava un'abito scuro, con la camicia sbottonata sul collo. L'ex rais e' entrato in aula con una copia consunta del Corano, ed ha fatto cenno con la mano alle guardie di rallentare. Hussein e gli altri sette imputati si sono dichiarati innocenti. "Ho detto quello che ho detto, non sono colpevole, sono innocente", ha detto Saddam Hussein dopo la lettura dei capi d'accusa da parte della corte. Anche tutti gli altri sette imputati si sono dichiarati "innocenti", alla domanda della corte. Saddam Hussein infine e' venuto alle mani con le guardie che lo portavano fuori dell'aula, in chiusura della prima udienza. Il processo e' aggiornato al 28 novembre
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