Stamane ore 11,15, giardino antistante la Biblioteca Nazionale a Roma. Sono seduto sul muretto inondato dal sole, in questo Ottobre freddoloso pure sulla Capitale.
Mangio un arancio (niente schifezze, niente merendine, fatelo pure voi). Mentre sono lì che deglutisco gli spicchi, mi si avvicina un ragazzo. Biondino, capelli a spazzola, sui 20-23 anni. Vestito casual, zainetto Invicta sulle spalle. Mi si avvicina e: "che ti andrebbe di farti fare un bocchino?" Non credo alle mie orecchie. Strabuzzo gli occhi e me lo faccio ripetere. "Che ti andrebbe di farti fare un bocchino?" Lo spicchio d'arancia che avevo in gola mi va di traverso. Mentre faccio un tentativo di respirare, gli faccio un NO secchissimo con l'indice, e contemporaneamente diniego violentemente con la testa. Lui se ne va, io raccolgo in fretta la buccia d'arancia dal muretto e me ne vado tossendo.
evidentemente attiro i froci, è destino.
Donne invece mai eh.![]()




evidentemente attiro i froci, è destino.
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