Dopo lo sgarbo verso la vedova di D'Antona, ucciso dalle BR, il capo del governo si produce nella sua peggiore rozzezza e maleducazione istituzionale e personale, ignorando completamente la moglie dell'esponente della Margherira, morto ammazzato in un agguato mafioso.
Evidentemente, essendo state mogli di suoi "nemici", queste signore non sono degne neppure di un gesto di solidarietà umana.
FORTUGNO/ LA VEDOVA: DA BERLUSCONI NEANCHE UNA PAROLA
Pisanu? "Sono solo le dichiarazioni di un uomo di centrodestra"
19-10-2005 09.08
Roma, 19 ott. (Apcom) - "Non sono stata raggiunta da alcun messaggio del presidente del Consiglio". Lo dice in un'intervista a 'Repubblica' la vedova di Francesco Fortugno, Maria Grazia Laganà. Ciampi, invece, "mi ha fatto coraggio. Mi ha detto che se ho necessità, se vedo che qualcosa non va o che le indagini non procedono come dovrebbero, posso chiamarlo".
Quanto alle parole del ministro dell'Interno Beppe Pisanu ("In Calabria lo Stato c'è", ha detto l'altro ieri), la vedova Fortugno afferma: "Se Pisanu dice così, sono le dichiarazioni del ministro Pisanu. Dell'esponente cioè di un governo di centrodestra che ritiene che in Italia vada tutto bene".
"Temo che tutta questa tensione emotiva - conclude la vedova - si attenui di qui a una settimana. Allora sarà la fine. Vorrei giustizia. Sia per me che per mio marito. Chi indaga deve mettercela tutta, far leva su tutte le professionalità di cui dispongono le forze dell'ordine. E mi auguro che questo sacrificio serva a far cambiare, una volta per tutte, la Calabria".




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