Altezza Reale Intervista alla principessa Maria Gabriella di Savoia: la Fondazione, le ricerche, i libri
Invito a leggere l'intervista che ritengo molto bella


Altezza Reale Intervista alla principessa Maria Gabriella di Savoia: la Fondazione, le ricerche, i libri
Invito a leggere l'intervista che ritengo molto bella


pubblico l'estratto centrale dell'intervista
Un interesse di cui suo nipote Emanuele Filiberto ha capito la portata e che sta gestendo in un maniera un po’ diversa dalla sua.
E’ un modo di vivere che non capisco. Emanuele Filiberto approfitta del suo, del nostro nome e questo a mio padre, sempre così discreto e silenzioso, non sarebbe certo piaciuto. Il suo modo di fare è imbarazzante e nuoce alla nostra immagine. DSCF3048
[I]Lei infatti oggi considera eredi della famiglia e dei diritti dinastici suo cugino il principe Amedeo duca d’Aosta, il figlio principe Aimone e il piccolo Umberto del quale è stata la madrina.[/I]
Assolutamente si, e proprio per questo ad Umberto ho regalato la “chevalière” [piccolo anello con inciso lo stemma di famiglia] di mio padre, come piccolo simbolo di continuità dinastica. In Portogallo era molto popolare ed amato, faceva molta carità, si è impegnato tanto per gli altri, ma prima di tutto egli teneva alla dignità ed alla discrezione. Mio padre ha vissuto in esilio con una enorme nostalgia del suo paese, ha pagato un prezzo altissimo perché l’esilio è la morte storica, eppure per l’Italia in un mese di regno ha fatto tanto, per esempio ha abolito la pena di morte. Io avevo sei anni quanto siamo partiti, ero una bambina ricordo poco, mio padre che di anni ne aveva 43, ne ha sofferto terribilmente.
Nel 2011 l’Italia celebrerà il 150 anniversario dell’unità nazionale a cui i Savoia hanno partecipato e contribuito in modo determinante. La Fondazione ha in programma qualche iniziativa?
Forse insieme alla Fondazione Accorsi a Torino ma è ancora tutto in alto mare. Mi sembra che ci siano delle polemiche in merito a questa ricorrenza così importante. So che la Lega sta protestando, ma a voler leggere bene la storia alla fine l’Unità è servita più al nord che al sud, per dirne una l’eliminazione delle frontiere fra i piccoli stati ha consentito la cancellazione dei dazi doganali con immenso beneficio per il nord industriale. Al sud che era da un pezzo tutto unito questo problema davvero non c’era. Ad ogni modo io sono sempre pronta a prestare quello che ho.
Ultima modifica di FrancoAntonio; 22-12-09 alle 14:36