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Originally posted by antonio
questa stronzata del fatto che a discuetere di aborto debbano essere unicamente le donne...
sveglia...siamo nel 2005!
oltretutto quando a impegnarsi in prima persona per la sua legalizzazione non furono donne ma uomini..
certo fu una furbata del fronte abortista far passare questo messaggio...che cioe' l'aborto e' un dritto delle donne...
e il MPV ci casco'...nel senso che fece di tutto per identificare il MPV con il pur bravo CArlo Casini...quando il posto di maggior rilievo avrebbero dovuto assumerlo figure femminili di grande rilievo, che pure non mancavano, come l'indimenticata Vittoria Quarenghi.
concordo......e aggiungo.DA DONNA.....che un certo tentativo di femminismo FEMMINISTA contro non semplicemente il maschilismo, ma proprio CONTRO L'UOMO in quanto maschio (ricordiamo tutti: l'utero è mio e lo gestisco io:()...HA INFROCITO L'UOMO....scusate il termine ma intendo proprio quel TOGLIERE ALL'UOMO LA SUA MASCOLINITA' NATURALE.......e necessaria proprio alla diferrerenza DEI SESSI CHE INCLUDONO I RUOLI......
L'UTERO NON E' PROPRIETA' DELLA DONNA SOLO PERCHE' E' IL SUO ORGANO RIPRODUTTIVO;)
così come l'organo riproduttivo maschile non è UNA SUA PROPRIETA'..appartiene ALLA NATURA ED ENTRAMBI SERVONO A QUALCOSA......a quel qualcosa che poi FORMA LA SOCIETA'......e questa non può essere una visione esclusivamente sessualista.....gli organi non servono solo a quello.....sono UN MEZZO PER DIRE E DARE QUALCOS'ALTRO che diventa poi PATRIMONIO COMUNE;)
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Originally posted by antonio
mi pare difficile che un attributo che si dice naturale possa risentire di nefaste influenze culturali.
o si assume che la defferenza dei ruoli sia un fatto naturale, cioe' scolpito nella biologia e da essa derivata, o si afferma che non e' cosi' ed'e' dunque un fatto culturale.
francamente poi quel "qualcosa" avrei sempre pensato fosse "qualcuno"...a leggere precedenti post.
infatti......se rilegassimo la questione ad una esclusivismo sessuale, diventa fattore culturale (non dimentichiamo le leggi dell'antica Grecia e di Roma;)) diversamente la seconda che hai detto, cioè:
si assume che la defferenza dei ruoli sia un fatto naturale, cioe' scolpito nella biologia e da essa derivata, o si afferma che non e' cosi' ed'e' dunque un fatto culturale.
*****
è infatti PARTE INDIVISIBILE DEL DIRITTO NATURALE....;)
sulla terza osservazione concordo, e mi sono spiegata male..avrei dovuto mettere quel "qualcuno" fra virgolette ed anche con la Q maiuscola:(
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Originally posted by Nosferatu
Grazie Thomas... prima o poi mi sento in dovere di offrirti una bottiglia di sciacchetrà per questo....
Cmq seriamente: perchè nei 3d sull'aborto non si potrebbe fare una discussione solo tra donne? Comunque siamo noi quelle che restano incinte, felici o meno...
felice o meno vorrei avere "l'infame" (:D )ke m'ha messo incinta vicino...cazzo è una responsabilità anke sua...nn è ke il bambino ha il 95% delle caratteristike della madre solo xkè è lei a tenerlo 9 mesi dentro il suo corpo...queste cose si fanno in due e nn esistono prove ke confermano il contrario;)
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Infatti Milady....e suggerisco...proviamo a sganciarci da quell'odioso slogan che diceva "l'utero è mio e lo gestisco io"!!! Dicendo:
L'UTERO NON E' UNA MIA PROPRIETA'......e il fatto di rimanere incinte è una REALTA' CHE COINVOLGE NON SOLO I DUE.MA L'INTERA COMUNITA'.....
;)
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E' vero quanto dici Nosferatus...ma proprio perchè abbiamo la così detta RAGIONE.occorrerà sforzarsi PER USARLA;)
La donna non porterebbe NULLA per nove mesi se non vi fosse stata prima UNA UNIONE;)
anche nella fattispecie dell'inseminazione artificiale, cioè che non avviene UNA UNIONE FRA I DUE......avviene comunque sia UN INCONTRO che determina la nascita di una nuova vita....
Ora il punto è:
1) quale diritto ho su questa nuova vita umana?
2) quale diritto ho ad avere un figlio a tutti i costi?
3) con quale diritto UCCIDO UN ALTRO ESSERE?
L'utero NON appartiene alla Donna.......non solo perchè la Donna NON E' UN UTERO:D ma perchè l'utero E' UN MEZZO che serve a "Qualcosa"......... (notare le virgolette e la Q maiuscola)....
Perchè l'uomo se ne frega? Diciamoci la verità.spesse volte è la donna stessa che LO ESTRANEA DALLE SUE DECISIONI;)
Riguardo alle minorenni per esempio....se vi ricordate abbiamo il caso lampante del ragazzo che..CONTRARIATO DALLA MADRE.......finisce per suicidarsi ed oggi questo figlio è nato ed è orfano di padre........ come si è giunti a questo dramma? PERCHè ALL'INIZIO ERANO LE DUE MAMME A CONTENDERSI UNA RISOLUZIONE...... poi la madre della ragazza, convinta dai due giovani CHE VOLEVANO IL FIGLIO, ha ceduto..ma la madre del ragazzo NO.....e il figlio di 17 anni si è impiccato....
Quanti aborti vengono decisi dalle mamme delle figlie dalle nonne e dalle zie? e gli uomini dove stanno?
Muore il bambino di Cogne....la protagonizta è solo la madre.........
Sparisce la piccola Denise....e la protagonista è solo la madre.......
ma sti uomini?
Allora chiediamoci: che fine sta facendo l'UOMO?
e quali corresponsabilità abbiamo?
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wè Tea...nn hai mica tutti torti...sti uomini....:D ke disperazione...
vabbè parlando seriamente...ha ragione Nosferatu a dire ke tanti spariscono...ma nn si può giustificare questo comportamento dicendo l'utero è mio...estraniare l'altro è proprio brutto...io ho provato cosa significa e nn lo auguro a nessuno!!
anzi, ti dirò ke in certe occasioni (un ragazzo l'ho avuto ankio ekkecavolo) avrei preferito ke mi aiutasse a prendere una decisione lui piuttosto ke lasciarmi fare quello ke volevo, x quanto il "qualsiasi cosa tu scelga la rispetterò" è indubbiamente molto apprezzabile...vabbè, nn si trattava di bambini in fieri o meno, xò il succo è quello...avere qualcuno ke merita con cui poter discutere e trovare la soluzione migliore a volte è davvero preferibile al poter fare sempre le scelte da sola...:rolleyes: e nn credo nemmeno ke ciò signifiki passare x donna debole o superficiale o ke...;)
fine dell'outing al femminile via...:D
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Citazione:
Originally posted by MiladyN
wè Tea...nn hai mica tutti torti...sti uomini....:D ke disperazione...
vabbè parlando seriamente...ha ragione Nosferatu a dire ke tanti spariscono...ma nn si può giustificare questo comportamento dicendo l'utero è mio...estraniare l'altro è proprio brutto...io ho provato cosa significa e nn lo auguro a nessuno!!
anzi, ti dirò ke in certe occasioni (un ragazzo l'ho avuto ankio ekkecavolo) avrei preferito ke mi aiutasse a prendere una decisione lui piuttosto ke lasciarmi fare quello ke volevo, x quanto il "qualsiasi cosa tu scelga la rispetterò" è indubbiamente molto apprezzabile...vabbè, nn si trattava di bambini in fieri o meno, xò il succo è quello...avere qualcuno ke merita con cui poter discutere e trovare la soluzione migliore a volte è davvero preferibile al poter fare sempre le scelte da sola...:rolleyes: e nn credo nemmeno ke ciò signifiki passare x donna debole o superficiale o ke...;)
fine dell'outing al femminile via...:D
DIALOGARE Milady........dialogare con l'altro...il nocciolo sta qui.....;)
diciamo di dialogare ma NON NE SIAMO CAPACI.....in verità quando dialoghiamo cerchiamo sempre di AVERE RAGIONE......ecco perchè noi cattolici la ragione non la diamo a noi stessi ma ad un MAGISTERO;) perchè non esistono tante verità, esiste una sola verità e il dialogare vuol dire ANNULLARE QUELL'IO....PER FARE POSTO A DIO.......
Fra i due il dialogo è alla base DELLA RECIPROCA COMPRENSIONE, ma se si dialoga per avere ragione sull'altro, inutile dire il danno che ne deriva;)
Ecco perchè QUEL FIGLIO non può essere il caprio espiatorio di un litigio o incomprensione fra i due.......è lui che ci rimette quando un genitore finisce per prevalere dicendo CONTRO L'ALTRO: "DECIDO IO"........
deve decidere LA RAGIONE........la ragione ragionata.....ed educata AL VALORE DELLA VITA ALTRUI amare gli altri come amo me stesso che sono VIVO.......non posso allora togliere quella vita se amo veramente me stessa.......
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Originally posted by Caterina63
DIALOGARE Milady........dialogare con l'altro...il nocciolo sta qui.....;)
diciamo di dialogare ma NON NE SIAMO CAPACI.....in verità quando dialoghiamo cerchiamo sempre di AVERE RAGIONE......ecco perchè noi cattolici la ragione non la diamo a noi stessi ma ad un MAGISTERO;) perchè non esistono tante verità, esiste una sola verità e il dialogare vuol dire ANNULLARE QUELL'IO....PER FARE POSTO A DIO.......
Fra i due il dialogo è alla base DELLA RECIPROCA COMPRENSIONE, ma se si dialoga per avere ragione sull'altro, inutile dire il danno che ne deriva;)
Ecco perchè QUEL FIGLIO non può essere il caprio espiatorio di un litigio o incomprensione fra i due.......è lui che ci rimette quando un genitore finisce per prevalere dicendo CONTRO L'ALTRO: "DECIDO IO"........
deve decidere LA RAGIONE........la ragione ragionata.....ed educata AL VALORE DELLA VITA ALTRUI amare gli altri come amo me stesso che sono VIVO.......non posso allora togliere quella vita se amo veramente me stessa.......
Retorica di bassa lega........ affidarsi a dio significa affidarsi alle gerarchie......in pratica........
mentre la vita e mia.......e le difficoltà e le grane saranno mie e solo mie........sapendo per certo che quel figlio non è ancora un figlio nonostante ciò che dite........ ma è solo un pezzo di me stessa che non volevo, non voglio, e che mi farà soffrire...........troppo.
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Citazione:
Originally posted by WANDA
Retorica di bassa lega........ affidarsi a dio significa affidarsi alle gerarchie......in pratica........
mentre la vita e mia.......e le difficoltà e le grane saranno mie e solo mie........sapendo per certo che quel figlio non è ancora un figlio nonostante ciò che dite........ ma è solo un pezzo di me stessa che non volevo, non voglio, e che mi farà soffrire...........troppo.
infatti x me è proprio qui ke nn si potrà mai trovare un punto di incontro...x me nel momento in cui resto incinta il figlio c'è già punto. e la cosa importante è ke nn c'entra proprio la Chiesa, le gerarkie, ecc.....è un mio pensiero, un mio modo di pensare, sbagliato x alcuni, giusto x altri, stupido x altri ancora...amen, anke se nn lo volevo ora c'è, anke se mi farà soffrire ora c'è...:( come si diceva: questione di punti di vista :rolleyes:
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Originally posted by WANDA
Retorica di bassa lega........ affidarsi a dio significa affidarsi alle gerarchie......in pratica........
mentre la vita e mia.......e le difficoltà e le grane saranno mie e solo mie........sapendo per certo che quel figlio non è ancora un figlio nonostante ciò che dite........ ma è solo un pezzo di me stessa che non volevo, non voglio, e che mi farà soffrire...........troppo.
nichilismo........praticamente diventi dio di te stessa...;)
non è un pezzo di te stessa.....perchè non è un brandello porta con se il patrimonio genetico NON SOLAMENTE TUO;) ed ha sviluppato già UN SUO PATRIMONIO GENETICO CHE NON E' NE' TUO NE' DELL'UOMO CON CUI L'HAI FATTO.......
tu non vuoi soffrire, ma non comprendi che in questo modo fai peggio..per non soffrire tu, UCCIDI UN ALTRO ESSERE.......questo è falso pietismo......è al contrario ORGOGLIO ALLO STATO PURO.è la superbia...