Questa è la politica estera del governo italiano:
http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=199663
Ora capisco quando Bush dice che Berlusconi è un amico: dopotutto il cane è il più fedele amico dell'uomo.
Questa è la politica estera del governo italiano:
http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=199663
Ora capisco quando Bush dice che Berlusconi è un amico: dopotutto il cane è il più fedele amico dell'uomo.


Ho letto il post che hai linkato.
In quanto appassionato di aeronautica militare ti dico che questa tecnologia stealth russa nulla ha a che vedere con l'avionica che l'Italia sta realizzando in collaborazione con Israele, sono due cose che a bordo di un veivolo hanno utilizzi diversi, l'avionica al massimo comprende una serie di contromisure atte al massimo ad eludere questa nuova tecnologia russa.
La cosa che mi fa pensare è invece la dichiarazione dei russi che sbandierano così questa tecnologia militare, che dovrebbe essere segreta, dando indicazioni sul processo di base su cui è costruita.
Se lo dicono a noi significa che i vari servizi segreti ne sono già a conoscenza, gli Stati Uniti per quanto ne so stavano già facendo ricerche in questo senso, per quanto ne sappiamo magari loro già hanno questa tecnologia e non lo vanno a sbandierare.
Il problema non sta nella prima parte dell'articolo, ma nella seconda: gettarsi anima e corpo tra le braccia degli israeliani in un campo delicato come quello della guerra elettronica mi sembra da pazzi.Testo originale scritto da medsim
Ho letto il post che hai linkato.
In quanto appassionato di aeronautica militare ti dico che questa tecnologia stealth russa nulla ha a che vedere con l'avionica che l'Italia sta realizzando in collaborazione con Israele, sono due cose che a bordo di un veivolo hanno utilizzi diversi, l'avionica al massimo comprende una serie di contromisure atte al massimo ad eludere questa nuova tecnologia russa.
La cosa che mi fa pensare è invece la dichiarazione dei russi che sbandierano così questa tecnologia militare, che dovrebbe essere segreta, dando indicazioni sul processo di base su cui è costruita.
Se lo dicono a noi significa che i vari servizi segreti ne sono già a conoscenza, gli Stati Uniti per quanto ne so stavano già facendo ricerche in questo senso, per quanto ne sappiamo magari loro già hanno questa tecnologia e non lo vanno a sbandierare.
Il tutto poi completato da questo appiattimento totale su posizioni filo-americane ed israeliane relativamente ad argomenti di politica estera che meriterebbero ben altra considerazione e lo svolgimento di un ruolo molto più di mediazione. Ruolo che l'Italia ha sempre svolto proprio grazie alla posizione geografica che la vede come ponte tra Europa, Africa e Medio Oriente. Costituire la testa di ponte di Israele nell'UE non può che andare a svantaggio del nostro Paese.


Io penso che in questo caso la scelta non sia stata tanto politica quanto oppostunistica.Testo originale scritto da Massimiliano71
Il problema non sta nella prima parte dell'articolo, ma nella seconda: gettarsi anima e corpo tra le braccia degli israeliani in un campo delicato come quello della guerra elettronica mi sembra da pazzi.
Il tutto poi completato da questo appiattimento totale su posizioni filo-americane ed israeliane relativamente ad argomenti di politica estera che meriterebbero ben altra considerazione e lo svolgimento di un ruolo molto più di mediazione. Ruolo che l'Italia ha sempre svolto proprio grazie alla posizione geografica che la vede come ponte tra Europa, Africa e Medio Oriente. Costituire la testa di ponte di Israele nell'UE non può che andare a svantaggio del nostro Paese.
Israele ha fatto tesoro nel campo della ricerca militare aeronautica di tutti progressi europei e statunitensi migliorandoli, questo ha portato a questa decisione di cooperare.
Sai bene, e forse meglio di me, che nel campo delle forniture militari decise a livello politico l'opportunismo non è nei costi minori, nelle migliori qualità del materiale bensì nelle alleanze strettamente politiche e nei vantaggi che da certe scelte economiche possono derivare in termini politici.Testo originale scritto da medsim
Io penso che in questo caso la scelta non sia stata tanto politica quanto oppostunistica.
Israele ha fatto tesoro nel campo della ricerca militare aeronautica di tutti progressi europei e statunitensi migliorandoli, questo ha portato a questa decisione di cooperare.


Caro MASSIMILIANO, da "esperto dilettante" di politica militare e questioni di DIFESA, posso dirti che quanto da te affermato non è corretto perché non conosci come, in realtà, si sia evoluta la politica militare italiana negli anni.
Nonostante i tagli, nonostante la crisi, nonostante le tante cazzate fatte da questo governo, questi anni sono stati i MIGLIORI per quanto attiene allo sviluppo di un nuvoo concetto di DIFESA ITALIANA.
Abbiamo un gruppo, FINMECCANICA, che ha fatto passi da gigante, anzi da colosso, e oggi è una realtà FONDAMENTALE (attraverso ALENIA) nel panorama dell'industria militare italiana ed europea.
Le nostre FF.AA. si sono pesantemente ristrutturate e si stanno proiettando veramente, e senza discorsi da convegno, verso il XXI secolo.
Le cose non sono chiaramente tutte rose e fiori, ma con gli amici (a volte poco) americani e gli amici israeliani stiamo facendo dell'Italia una voce autorevole in campo di DIFESA MILITARE
India, anche io sono un "esperto dilettante" su questione militari e di difesa.Testo originale scritto da india9001
Caro MASSIMILIANO, da "esperto dilettante" di politica militare e questioni di DIFESA, posso dirti che quanto da te affermato non è corretto perché non conosci come, in realtà, si sia evoluta la politica militare italiana negli anni.
Nonostante i tagli, nonostante la crisi, nonostante le tante cazzate fatte da questo governo, questi anni sono stati i MIGLIORI per quanto attiene allo sviluppo di un nuvoo concetto di DIFESA ITALIANA.
Abbiamo un gruppo, FINMECCANICA, che ha fatto passi da gigante, anzi da colosso, e oggi è una realtà FONDAMENTALE (attraverso ALENIA) nel panorama dell'industria militare italiana ed europea.
Le nostre FF.AA. si sono pesantemente ristrutturate e si stanno proiettando veramente, e senza discorsi da convegno, verso il XXI secolo.
Le cose non sono chiaramente tutte rose e fiori, ma con gli amici (a volte poco) americani e gli amici israeliani stiamo facendo dell'Italia una voce autorevole in campo di DIFESA MILITARE
Non nego che negli ultimi dieci anni ci sia stata qualche miglioria tecnica, né che siano stati introdotti nuovi mezzi. Non nego che, con l'abolizione della leva, sia migliorata la qualità media dell'addestramento dei reparti.
Ma le incognite restano. I piani parlano della riduzione dell'organico complessivo delle FFAA (carabinieri esclusi) a 180.000 effettivi.
Ed inoltre non esiste ancora nulla di concreto nell'ambito della Riserva, un punto fondamentale per qualsiasi sistema basato sul volontarismo.
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