Citazione:
Originally posted by pantagruel
mi permetto di dire che:
1) il che, personaggio che stimo e ammiro, non ha dato vita ad alcuna rivoluzione sociali ma ha seguito la teoria del "foco rivoluzionario" espresso nella tricontinentale, che parla di rivoluzioni armate (quelle sociali ne dovevano essere teoricamente una conseguenza)
2) da subito la rivoluzione cubana si è connotata come dittatura. parecchi ex sodali si rifugiarono nelle macchie dell'escambray dando vita per 7 anni a un'opposizione armata contro il nuovo regime. tutti i leader democratici vennero eliminati fisicamente e il PC cubano, che prima sedeva nel governo di batista e contrastava la rivoluzione di fidel, venne poi riammesso, per utilità politica, a governare con i nuovi padroni.
il guevara de la serna fu filo-sovietico, molto filo-sovietico nei primi tempi e anche dopo. verso l'ultimo contrastò mosca perché il cremlino, sostanzialmente, faceva intendere che le sue idee economiche erano folli, chiudendo così i rubinetti degli aiuti.
cmq il che quando è stato a capo del ministero dell'economia ha fatto solo dei gran disastri.
è indubbio che il governo (solo dopo comunista, prima fidel ha preso soldi anche dagli USA) abbia migliorato sanità e istruzione, ma parlare di una dittatura come sistema democratico rivoluzionario è una presa in giro bella e buona.
quella cubana è una dittatura. c'è poco da girarci in tondo e giocare con le parole.
3) che il che nel suo manuale di guerriglia si dolesse della cruenza della lotta è falso, completamente falso. il Che era un rivoluzionario, un don chisciotte, e le rivoluzioni si fanno sempre e solo nel sangue. cmq, a prte la grandezza nel bene e nel male dell'uomo, le sue idee politiche sono sempre state sogni impossibili da tradurre in realtà. è il caso dei suo fuochi rivoluzionari in bolivia e in congo.
che poi i PC sudamericani non abbiano mai dato appoggio al che, soprattutto in bolivia, è un dato assodato.
e anzi, forse ci fu qualcosa di più.
Rispondo tranquillamente,