Nell'arringa di oggi ai suoi parlamentari il "professore" non ha usato toni da dialettica politica, ma da guerra civile.
Ancora una volta il professore inietta odio nella società come un Jekyll della politica.
I comunisti hanno preso in prestito una faccia fittiziamente bonaria, un personaggio sulla falsariga democristiana e sull'aspetto e sul passato per così dire democratico e anche diciamo "istruito".
Ma anche i dottor Jekyll e i dottor Frankestain erano professori.
E l'Italia ancora una volta invece di volare alto.. frena, frena a causa di una parte politica che vive anzi ingrassa sull'odio di classe, sulla frustrazione della plebaglia e sui sentimenti di invidia di disperazione e di odio delle classi più bieche.


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