Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Non se ne può più!

  1. #1
    Nebbia
    Ospite

    Thumbs down Non se ne può più!

    Due le immagini:
    la prima quella di un bacio appassionato omosex,
    la seconda quella di due uomini sdraiati sul divano (gli stessi del bacio) dove stavolta uno stringe il "pacco" all'altro.
    Sono i maxicartelloni pubblicitari e spot di Toscani che hanno immancabilmente diviso il pubblico e ostentato l'alternativa del sesso gay alla gente di strada.
    "Rispettiamo gli orientamenti sessuali, ma è molto difficile spiegare l'omosessualità a bambini piccoli. Molti genitori non sanno che fare" dice Lucia Moreschi del movimento difesa del cittadino, che si è appellato al Gran giurì della pubblicità per un divieto.
    Oliviero Toscani ribatte: "faccio le cose che mi piacciono, non mi interessa chi è d'accordo e chi non lo è, in questo mondo di sordi e di muti, senza fantasia. Quanto ai genitori, così avranno l'opportunità di raccontare ai loro figli cosa succede davvero al mondo, magari per scoprire che ne sanno già più di loro".

    Faccio solo due brevi considerazioni:

    1° Ma non erano i fascisti a dire "me ne frego"?
    2° Cosa intende Toscani per "...i genitori, così avranno l'opportunità di scoprire che - i figli - ne sanno già più di loro"?
    Vuol forse dire che i bambini all'età di 4 o 5 anni già si "inchiappettano"?

    Ma quando finiranno queste buffonate?
    Quando finiranno di sbatterci in faccia la loro, e ripeto la loro, scelta sessuale quasi dovessimo condividerla? Io posso comprenderla, rispettarla, ma sarebbe gravemente antidemocratico se mi trovassi costretto a condividerla.
    Questo fascismo omosessuale fatto di fiori, di culi in aria e di esposti alle procure dove tutti sono costretti a fargli i complimenti e magari a "invidiarli" mi sembra veramente paradossale.

    Un saluto

  2. #2
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  3. #3
    ANTIMASSONE
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    Thumbs up Ben detto Nebbia!

    Condivido in toto carissimo Nebbia!
    La massoneria il vero nemico!

  4. #4
    Alvise
    Ospite

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    A volte ho l'impressione che lo scopo ultimo di queste pubblicità sia fare il lavaggio del cervello alla gente.

  5. #5
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    Exclamation

    Condivido nella sua essenza l'opinione di Nebbia. Purtroppo nella pubblicità odierna l'eseigenza della provocazione dello spettatore è spesso affidata a reclami di indubbio gusto ed eticità. Non essendo i pubblicitare più in grado di attirare l'attenzione con trovate geniali (non tutti fortunatamente) scivolano nella rappresentazione provocatoria e sensuale e addirittura sforano nei comportamenti ambigui del sesso stesso (come nel caso specifico).
    Esempio di pubblicità corretta e gradevole che ha avuto una fortunata continuità è quella dell'"Esselunga"...ormai famosa a tutti!

  6. #6
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    Predefinito Re: Non se ne può più!

    In Origine Postato da Nebbia

    2° Cosa intende Toscani per "...i genitori, così avranno l'opportunità di scoprire che - i figli - ne sanno già più di loro"?
    Vuol forse dire che i bambini all'età di 4 o 5 anni già si "inchiappettano"?

    Un saluto
    Toscani con le sue parole lascia intendere che i genitori ormai a livello educativo non contano più, perchè l'indottrinamento metodico e pianificato che filtra attraverso gli schermi presenti ormai in ogni casa, con la pubblicità, i films ed i cartoons ecc.ecc., condiziona le menti delle nuove generazioni più di quanto possa fare il buon padre di famiglia oberato da mille problemi legati alla sopravvivenza e tantomeno le madri, ormai costrette a lavorare per far quadrare il bilancio della famiglia.
    I giovani pertanto subiscono i condizionamenti che il "sistema" ritiene più congeniali a raggiungere i loschi obiettivi di una società improntata all'abbattimento della famiglia tradizionale e dei suoi valori fondamentali.
    Pertanto il buon padre di famiglia si ritrova ben presto all'interno del proprio nucleo familiare "naturale", individui "strumentalizzati" e solo per convenzione denominati "figli", che nulla hanno in comune con la sua maniera di intendere le cose ed in merito alla progettualità dei percorsi esistenziali.
    Da questa situazione all'inasprimento metodico e costante delle conflittualità drammatiche all'interno della famiglia che sempre di più riempiono le pagine dei nostri quotidiani, il passo è veramente breve.
    Quello dell'enfatizzazione in positivo dell'essere gay, è solamente uno degli aspetti attraverso il quale l'opera di distruzione dei valori della tradizione, viene portata a compimento.

  7. #7
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    Predefinito

    Interessante la discussione sul tema in questione sul blog "Il sito di Piero Bosio"

    16.09.05
    La pubblicità di Oliviero Toscani
    Lettera a "La Stampa".

    Egr. Direttore,
    vorrei esprimere il mio disappunto e la mia protesta nei confronti di chi ha
    autorizzato la campagna pubblicitaria di Oliviero Toscani e la relativa
    cartellonistica nelle strade di Torino.

    Non sono rimasto sorpreso e neppure scandalizzato da tale campagna
    pubblicitaria (come verrebbe facile pensare), ho avuto solo la conferma, una
    volta di più, di come si stia raschiando il fondo per trovare ancora
    qualche cosa che possa suscitare scalpore.

    Tutti coloro che hanno autorizzato l'affissione di tali manifesti, forse
    avrebbero dovuto pensare un po' di più alle eventuali conseguenze che, in
    un futuro non troppo remoto, bombardamenti pubblicitari del genere possano
    causare sulle menti ancora fresche e molto ricettive dei bambini che li
    osservano.

    Non danno forse un chiaro messaggio di sessualità deviata?
    Vogliamo che tutto ciò diventi la normalità?
    Non è forse anche un diritto dei minori essere tutelati da questo punto di
    vista?

    Spero che qualcuno ancora condivida le mia opinione e si associ a questo mio
    atto di protesta, e si faccia sentire.
    Non restiamo passivi su questi argomenti. Non è giusto che ci venga
    propinata una qualunque schifezza perché il DIO denaro trionfi una volta di
    più.

    Saluti.

    Di Piero Bosio del 16.09.05

    ENTRA PER VEDERE I COMMENTI

  8. #8
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    Predefinito Re: Re: Non se ne può più!

    In Origine Postato da skorpion
    Toscani con le sue parole lascia intendere che i genitori ormai a livello educativo non contano più, perchè l'indottrinamento metodico e pianificato che filtra attraverso gli schermi presenti ormai in ogni casa, con la pubblicità, i films ed i cartoons ecc.ecc., condiziona le menti delle nuove generazioni più di quanto possa fare il buon padre di famiglia oberato da mille problemi legati alla sopravvivenza e tantomeno le madri, ormai costrette a lavorare per far quadrare il bilancio della famiglia.
    I giovani pertanto subiscono i condizionamenti che il "sistema" ritiene più congeniali a raggiungere i loschi obiettivi di una società improntata all'abbattimento della famiglia tradizionale e dei suoi valori fondamentali.
    Pertanto il buon padre di famiglia si ritrova ben presto all'interno del proprio nucleo familiare "naturale", individui "strumentalizzati" e solo per convenzione denominati "figli", che nulla hanno in comune con la sua maniera di intendere le cose ed in merito alla progettualità dei percorsi esistenziali.
    Da questa situazione all'inasprimento metodico e costante delle conflittualità drammatiche all'interno della famiglia che sempre di più riempiono le pagine dei nostri quotidiani, il passo è veramente breve.
    Quello dell'enfatizzazione in positivo dell'essere gay, è solamente uno degli aspetti attraverso il quale l'opera di distruzione dei valori della tradizione, viene portata a compimento.
    Assolutamente brillante e condivisibile! Non posso che ribadire che l'arte, ora più che mai, deve farsi carico della responsabilità di riproporre alle nuove generazioni la verità della tradizione e la verità di Dio.

 

 

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