Siamo programmati per vivere 120 anni, è scritto nel nostro Dna, a prescindere da malattie e incidenti la nostra durata è fissata e questo, agli studiosi, era noto. L'informazione strategica che mancava, fino a ieri, è come arrivare in condizioni dignitose a questo traguardo, cioè come bloccare i geni che ci fanno invecchiare e ammalare. L'ultima novità dal mondo scientifico è che i topi vivono il 35% in più se eliminiamo il loro «p66» o gene dell'invecchiamento e gli esperti ci dicono che questo potrebbe presto accadere anche a noi. «Presto» significa cinque anni, secondo il perugino Pier Giuseppe Pelicci, direttore di oncologia sperimentale allo Ieo di Milano e autore della ricerca, se ci saranno fondi sufficienti per testare farmaci capaci di inibire la funzione del gene.
I nuovi vecchi saranno così!
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()




Rispondi Citando
